«Tutti a terra»: così i presenti hanno vissuto la sparatoria al rave di Aarau

«Tutti a terra!». È stata questa la frase che, nella notte tra sabato e domenica, ha fatto capire ai partecipanti di un rave ad Aarau che i rumori uditi poco prima non erano fuochi d’artificio o petardi, ma colpi d’arma da fuoco. La sparatoria è avvenuta alla Pferderennbahn di Schachen, mentre la festa techno si avviava alla conclusione e numerosi presenti stavano raggiungendo l’uscita. Secondo le testimonianze raccolte da 20 Minuten, in un primo momento molti non avrebbero compreso la gravità della situazione. Poi, dopo l’allarme lanciato da alcuni partecipanti, diverse persone hanno cercato riparo dietro il bar, nei bagni e sotto la consolle del DJ.
«È morta davanti ai nostri occhi»
Un testimone ha raccontato di essere tornato verso il luogo degli spari dopo aver visto una donna ferita. La giovane, una 22.enne, è stata colpita al petto e avrebbe riportato anche una ferita al collo. Alcuni presenti hanno tentato di soccorrerla e di rianimarla, ma per lei non c’è stato nulla da fare. «È morta davanti ai nostri occhi. Volevamo aiutarla, ma non abbiamo potuto fare nulla», ha riferito il testimone, descrivendo quei momenti come particolarmente drammatici. Il bilancio della sparatoria è di una vittima e cinque feriti. Si tratta di quattro uomini e di una donna, tutti di età compresa tra i 24 e i 27 anni. Le loro condizioni sono state definite dalla Polizia cantonale argoviese da lievi a gravi.
I partecipanti trasferiti in una palestra
Dopo l’evacuazione dell’area, i presenti sono stati accompagnati in una palestra nelle vicinanze. Qui sono stati assistiti da un’équipe di supporto psicologico e ascoltati dagli inquirenti. La Polizia cantonale argoviese ha avviato la ricerca della persona o delle persone responsabili, con la collaborazione della Polizia tedesca. Si tratta di una prassi, considerando che il luogo della sparatoria è a pochi chilometri dal confine. Al momento restano da chiarire il movente e la dinamica esatta dell’accaduto. L’area attorno all’ippodromo e al vicino impianto balneare è stata isolata. La popolazione è stata invitata a tenersi lontana dalla zona, mentre le autorità hanno chiesto a chiunque disponga di immagini o video della sparatoria di consegnarli agli investigatori.
