Tutti con il naso all’insù per lo sciame meteorico delle Liridi

Stelle cadenti fanno tradizionalmente rima con notte di San Lorenzo, quando il cielo ci regala – tra il 10 e il 12 agosto – lo sciame meteorico delle Perseidi. Ma non tutti sanno che anche il mese di aprile ci offre uno spettacolo simile, ma con protagoniste le Liridi. Questa notte, infatti, dalle 22 fino all’alba di domani, queste illumineranno il cielo primaverile, come accade puntualmente tra il 14 e il 30 di questo mese. Un appuntamento decisamente meno noto, ma che permetterà agli appassionati di astronomia di avere ottime possibilità di osservare il fenomeno.
Cielo sereno, naso all’insù
Complice il meteo spesso capriccioso di aprile, ammirarle non è sempre scontato. Stavolta però ci sono buone notizie: secondo le previsioni, il cielo dovrebbe restare sereno. Stando a MeteoNews, il momento ideale per l’osservazione va come detto dalle 22 fino a poco prima dell’alba, quando il buio è più favorevole. In queste ore si potrebbero vedere fino a 20 meteore all’ora attraversare il cielo.
Le Liridi
Le Liridi sono originate dai detriti di polvere e gas lasciati dalla cometa C/1861 G1 Thatcher. Quando queste particelle entrano nell’atmosfera terrestre, si incendiano producendo scie luminose e spettacolari palle di fuoco, apparentemente provenienti dalla costellazione della Lira. Si tratta di un fenomeno conosciuto e osservato da quasi 3.000 anni.
