L'iniziativa

Un Airbus A340 di Swiss al Museo dei Trasporti di Lucerna: il piano per salvare l'ultimo quadrimotore

Un Airbus A340 di SWISS al Museo dei Trasporti di Lucerna: il piano per salvare l'ultimo quadrimotore
Red. Online
08.09.2026 13:27

Portare un aereo da 125 tonnellate da Kloten a Lucerna. Detta così, sembra una di quelle idee che si sciolgono al primo preventivo.

I fatti, innanzitutto: Swiss e il Museo Svizzero dei Trasporti hanno annunciato, stamane, un progetto comune. Al termine della carriera operativa, l'ultimo Airbus A340-300 della flotta della compagnia dovrebbe raggiungere stabilmente il museo di Lucerna ed entrare nell'esposizione dedicata all'aeronautica e allo spazio. Il condizionale, nel comunicato diffuso dalla compagnia di bandiera, è ovunque. Ed è motivato: restano da chiarire questioni tecniche, finanziarie e amministrative. L'aereo, riassumendo al massimo, Swiss lo regala. Tutto il resto no.

Il quadrimotore che ha collegato la Svizzera al mondo

L'A340-300 ha segnato per anni la flotta a lungo raggio della compagnia. Quattro motori, la silhouette allungata riconoscibile, il ruolo di pilastro sulla rete intercontinentale. Per molti passeggeri e per il personale è diventato un riferimento familiare. È anche l'ultimo quadrimotore della flotta: la sua uscita di scena chiude un capitolo che l'aviazione commerciale ha già archiviato quasi ovunque, sostituendo i quattro motori con i due, più efficienti e meno costosi da mantenere.

A Lucerna l'aereo troverebbe un precedente illustre. Nell'esposizione, infatti, c'è già un Convair 990 «Coronado», quadrimotore a lungo raggio di Swissair. L'A340 si aggiungerebbe come secondo testimone di una lunga, lunghissima stagione dell'aviazione.

«Accogliere un Airbus A340 al Museo Svizzero dei Trasporti rappresenta un'occasione unica per preservare una parte importante della storia dell'aviazione svizzera e renderla accessibile al pubblico», ha dichiarato Martin Ettlinger, direttore del museo. «L'A340-300 si inserisce perfettamente nello spazio esterno previsto davanti al padiglione dell'Aeronautica e dello Spazio. Portare un velivolo di queste dimensioni fino a Lucerna costituisce però un compito tanto ambizioso quanto complesso».

Ma come ci arriva, un A340, a Lucerna?

Qui sta il nodo. Il tragitto è quello dall'aeroporto di Zurigo al sito del museo, sul lago dei Quattro Cantoni. Servono studi di fattibilità dettagliati, trasporti speciali, adattamenti edilizi e un coordinamento stretto con le autorità. Poi l'aereo va posizionato con precisione e integrato nell'esposizione esistente. Il peso? Circa 125 tonnellate, come detto. Un dato che spiega da solo perché il comunicato parli di sfida logistica e tecnica, e non di trasloco.

Jens Fehlinger, amministratore delegato di Swiss, ha fissato una data: «Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo portare questo A340 a Lucerna all'inizio del 2028. Ora si tratta di rendere possibile, con numerosi partner, il percorso eccezionale che ve lo condurrà». Quanto alle emozioni legate a questo velivolo, lo stesso Fehlinger su LinkedIn ha spiegato: «Adoro il pensiero di bambini che, un domani, staranno accanto a questo aereo, guardando quei quattro motori. Di appassionati di aviazione che si avvicineranno a un A340. E di ex colleghi che ritroveranno un aereo con cui hanno attraversato il mondo per anni».

Il conto: milioni, e vanno trovati entro dicembre

Swiss, dicevamo, regalerà l'aereo. I costi di trasferimento, i lavori edilizi e l'allestimento degli interni saranno invece a carico del museo. Le stime attuali parlano di un importo in milioni di franchi, «elevato a una cifra»: sotto i dieci, dunque, ma non di poco.

Il finanziamento deve essere assicurato entro la fine del 2026 e poggerà in larga parte su fondi di terzi: fondazioni, mecenati, aziende. Un comitato di raccolta fondi ha già avviato i colloqui. Ne fa parte attivamente Christoph Franz, presidente dell'associazione del Museo Svizzero dei Trasporti e, in un'altra vita, amministratore delegato di Swiss.

L'intenzione non è parcheggiare l'aereo nel cortile interno e finirla lì, ma di allestire l'interno in più modi e farne una nuova attrazione di punta dell'esposizione aeronautica.

Cosa manca ancora

Non è ancora detto, dunque, che l'A340 farà davvero il suo ultimo viaggio verso Lucerna. La decisione definitiva arriverà soltanto quando trasporto, autorizzazioni e finanziamento saranno garantiti. Museo e compagnia comunicheranno le tappe successive appena i chiarimenti in corso saranno abbastanza avanzati.

Fehlinger, nel comunicato, ha usato un'immagine: «Se uno di questi aerei proseguirà un giorno la sua storia al Museo Svizzero dei Trasporti, il cerchio si chiuderà per noi in un modo tutto particolare».

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