Un hotel di Lenzerheide nel mirino degli hacker, migliaia di clienti avvertiti

Una promessa allettante, 250 franchi di credito da utilizzare, dietro la quale si nasconde un tentativo di sottrarre dati personali e informazioni bancarie. Circa 10 mila clienti dello Schweizerhof di Lenzerheide sono stati messi in guardia dall'albergo dopo un attacco informatico ai sistemi utilizzati per gestire le prenotazioni.
A riferire il caso è il SonntagsBlick. Il quattro stelle grigionese ha avvertito giovedì i propri clienti dopo che alcuni sistemi di prenotazione utilizzati dalla struttura sono stati violati.
Il meccanismo della truffa passa attraverso WhatsApp. Le potenziali vittime ricevono un messaggio nel quale viene promesso loro un credito di 250 franchi. Per poterlo ottenere sono però invitate a fornire informazioni personali e i dati della propria carta di credito.
Nel mirino i dati dei clienti
L'obiettivo degli autori dell'attacco non sarebbe stato quello di estorcere direttamente denaro all'albergo. «Non hanno chiesto un riscatto», ha spiegato al SonntagsBlick il proprietario dello Schweizerhof, Andreas Züllig. I criminali avrebbero invece cercato di impossessarsi dei dati personali e delle informazioni relative alle carte di credito della clientela.
Non è ancora stato possibile stabilire chi si nasconda dietro l'operazione. Secondo Züllig, un elemento appare tuttavia chiaro: «Sappiamo con certezza che il mittente proviene dall'estero».
L'episodio mostra anche quanto possano essere insidiose truffe di questo tipo. La disponibilità di informazioni legate a prenotazioni reali consente infatti ai criminali di confezionare messaggi credibili e di rivolgersi direttamente a persone che hanno effettivamente avuto rapporti con una determinata struttura alberghiera.
Un caso simile con Booking.com
Non si tratta di un fenomeno isolato. Già lo scorso aprile si era verificata una fuga di dati legata a Booking.com. Informazioni relative alle prenotazioni – fra cui nomi, indirizzi e-mail e numeri di telefono – sarebbero finite nelle mani sbagliate.
Dati che possono diventare particolarmente preziosi per i truffatori: conoscendo alcuni dettagli di una prenotazione, possono presentarsi alla vittima come l'albergo o la struttura ricettiva e rendere molto più credibile la richiesta di ulteriori informazioni personali o dei dati della carta di credito.
