Meteo

Un mese di agosto molto caldo, ma non da record

La temperatura media mensile è stata di 17.8 °C: un valore che corrisponde a un'anomalia di +3.5°C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020
©Chiara Zocchetti
Red. Online
01.09.2026 06:00

L'autunno, al momento, non sembra voler far capolino. Dopo un'estate particolarmente calda, anche nei primi giorni di settembre, secondo le previsioni di MeteoSvizzera, le temperature si manterranno particolarmente elevate. Nel frattempo, però, è tempo di bilanci. Quello che ci stiamo lasciando alle spalle, infatti, è stato un mese di agosto decisamente più caldo rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. Su scala nazionale, come emerge dal rapporto pubblicato da MeteoSvizzera, la temperatura media mensile di agosto 2026 è stata di 17.8°C. Un valore che corrisponde a un'anomalia di +3.5°C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. 

Il record rimane di agosto 2003

Nello specifico, in tutto il Paese, durante agosto 2026. la temperatura è risultata superiore alla media del periodo 1991-2020. Nei siti di misurazione di MeteoSvizzera sono state registrate anomalie di temperatura rispetto al periodo di riferimento tra +2.1 °C e +4.6 °C, con la maggior parte delle stazioni che ha mostrato una deviazione da +3.0 °C a +4.1 °C. Si tratta di informazioni che corrispondono ai valori medi locali registrati finora in agosto e fino alla fine del mese potrebbero subire lievi modifiche.

Le deviazioni positive più elevate rispetto al periodo di riferimento 1991-2020 sono state registrate nell’Altopiano, nel Giura e nel nord e nel centro dei Grigioni. Le deviazioni positive più piccole sono state invece misurate nel Vallese, al Sud delle Alpi e nell’Engadina. Alle quote più basse, le anomalie rispetto al periodo di riferimento sono state maggiori rispetto alle regioni più elevate della Svizzera.

Sebbene le temperature registrate nel corso del mese siano state particolarmente elevate, agosto 2026 non ha guadagnato il record di mese più caldo dall'inizio delle misurazioni nel 1864. In prima posizione rimane infatti il mese di agosto 2003, ad oggi il più caldo mai registrato, dove la temperatura media mensile era stata pari a 17.9 °C. Valore che corrisponde a un'anomalia di +3.5°C, rispetto al periodo 1991-2020.  Il cambiamento climatico globale interessa, insomma, anche la Svizzera. La temperatura è in aumento in tutte le stagioni rispetto all’era preindustriale. Anche nel mese di agosto l’aumento della temperatura è significativo rispetto al periodo di riferimento preindustriale 1871-1900. Negli ultimi 140 anni la temperatura media mensile di agosto è aumentata di 3.8 °C (da 2.8 a 4.8 °C).

Notti e giorni tropicali

Dopo i caldi mesi precedenti, anche nei primi 20 giorni di agosto si sono susseguite giornate tropicali una dopo l’altra. A Basilea/Binningen e anche nella stazione di rilevamento di Ginevra/Cointrin, il periodo di giornate tropicali consecutive si è protratto senza interruzioni dal 28 luglio al 16 agosto. I dati relativi al Ticino sono ancora più straordinari. A Locarno/Monti il caldo è iniziato il 17 giugno ed è stato interrotto solo in singole giornate fino al 19 agosto. Dei primi 80 giorni dell’intera estate, a Locarno/Monti si sono registrati 61 giorni tropicali (il 77% del totale) e 48 notti tropicali (il 60%). Anche la scarsità di precipitazioni è proseguita, prolungando la siccità. Fino a metà agosto i rari rovesci e temporali che hanno interessato alcune regioni non sono riusciti ad alleviare tale situazione.

Raggiunti i 38 gradi

Venerdì 14 agosto le massime giornaliere sono salite nuovamente a 35-38 °C, battendo così alcuni record di temperatura per il mese di agosto. Le temperature più elevate sono state registrate sul versante nord delle Alpi a Basilea/Binningen e a Gösgen, entrambe con 38,1 °C. A Neuchâtel è stato stabilito un nuovo record per il mese di agosto con 37,0 °C (il precedente era di 36,7 °C). Anche altre stazioni della Svizzera nord-occidentale, quali Wynau, Fahy e Koppigen, hanno registrato un nuovo record di temperatura per il mese di agosto. Il 14 agosto anche le escursioni termiche giornaliere sono state eccezionali. In alcune stazioni di misurazione dell’Altopiano sono state registrate differenze di temperatura tra il giorno e la notte di circa 22-23 °C, più tipiche della primavera.

Cambiamenti da metà mese

La situazione è cambiata verso la metà del mese. A partire dal 15 agosto, aria sempre più umida ha iniziato a fluire verso la Svizzera da ovest, manifestandosi inizialmente con rovesci o temporali locali. Il 17 agosto un fronte freddo ha raggiunto la Svizzera, provocando per la prima volta dopo molto tempo precipitazioni diffuse in gran parte del Paese. L’ultima volta che si erano registrate precipitazioni abbondanti su vasta scala risaliva a un mese prima, precisamente tra il 15 e il 17 luglio. Con l’arrivo del fronte freddo, a basse quote le temperature sono scese dai ben oltre 30 °C del 14 agosto a valori compresi tra i 20 e i 25 °C il 17 agosto. Sebbene il 18 e soprattutto il 19 agosto il caldo sia tornato a farsi sentire, si può affermare che il fronte freddo abbia segnato l’inizio di un cambiamento meteorologico destinato ad avere effetti duraturi.