Svizzera

Un Nussgipfel salatissimo: «Mi è costato 1.612 franchi»

Un'anziana signora, a Winterthur, credendo di inserire il codice PIN della sua carta ha elargito una mancia extralarge – A fine agosto il rimborso: «Userò i contanti»
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Red. Online
15.09.2026 11:07

Ah, il Nussgipfel. Per spezzare la fame, peso permettendo, non c'è niente di meglio. Non ditelo, però, a un'anziana cittadina di Winterthur, di cui riferisce il Beobachter. La donna, lo scorso lluglio, ha ritirato il suo dolce preferito in una pasticceria vegana, Bakery Bakery, in stazione. Come da prassi, ha pagato con la sua carta di credito. Una passata e via, semplice e rapido.

Due settimane dopo, tuttavia, la sorpresa: una consulente di Pro Senectute, nell'esaminare gli estratti conto, ha scoperto una transazione di 1.612,14 franchi effettuata proprio in pasticceria. Possibile? La banca ha spiegato che, per risolvere la questione, la donna avrebbe dovuto rivolgersi direttamente all'esercente. Logico e corretto, dal momento che la cliente, di fatto, ha acconsentito all'addebito avendo digitato il proprio PIN. Di qui, appunto, la necessità di passare dall'esercente per ottenere un rimborso della somma. La signora, di conseguenza, ha preso contatto con la filiale. «La direttrice della pasticceria è stata estremamente gentile e mi ha assicurato che avrebbe esaminato la questione immediatamente» ha dichiarato.

Dopo la prima sorpresa, leggiamo, ne è arrivata una seconda. L'importo, infatti, non risultava nel sistema di cassa. Il mistero, infine, è stato risolto contattando il fornitore del terminale: il pagamento era effettivamente stato elaborato, ma a causa di un problema tecnico non era mai arrivato al sistema di punto vendita o al conto bancario della pasticceria. Il che, scrive il Beobachter, spiega come mai Bakery Bakery non abbia contattato direttamente la signora. Normalmente, infatti, importi così elevati vengono rilevati nelle riconciliazioni giornaliere e gestiti tempestivamente, secondo Nina Vogel, responsabile del supporto vendite interno di Bakery Bakery. «Poiché abbiamo dovuto contattare il nostro fornitore del terminale, il rimborso non è stato emesso fino alla fine di agosto».

D'accordo, ma com'è possibile che, per un Nussgipfel, la signora abbia sborsato 1.612,14 franchi? Vogel ipotizza che l'importo sia dovuto a un errore di inserimento: oltre alla mancia in percentuale, al terminale è possibile inserire anche un importo personalizzato. «Sospettiamo che la cliente pensasse di dover inserire il suo PIN» ha affermato Vogel. I 1.612,14 franchi svizzeri sono stati infatti detratti come importo «personalizzato». Una mancia pazzesca... L'anziana signora l'ha presa con umorismo: «A volte mi sento un po' sopraffatta dai pagamenti con carta; può capitare». 

La donna ha ringraziato la direttrice della filiale per la sua dedizione con un mazzo di fiori. D'ora in poi pagherà di nuovo i dolci in contanti. Questo, ha spiegato, le risparmierà molto stress e le impedirà di dover pagare cifre a quattro zeri per una banale (ma gustosa) merenda.