Votazione

«Un sì per preservare il pianeta per le generazioni future»

Stando ai Giovani Verdi, il nostro sistema economico attuale sta accelerando enormemente il riscaldamento globale, per questo è imperativo votare a favore dell'iniziativa sulla responsabilità ambientale
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Ats
09.01.2025 13:08

Stando ai Giovani Verdi, il nostro sistema economico attuale sta accelerando enormemente il riscaldamento globale, ciò che avrà gravi ripercussioni sulle generazioni future. Per questo è imperativo votare a favore dell'iniziativa sulla responsabilità ambientale il 9 di febbraio.

La proposta di modifica costituzionale dei Giovani Verdi chiede un cambiamento fondamentale del sistema economico, che metta al centro la protezione dell'ambiente e il rispetto dei limiti naturali della Terra.

I giovani ecologisti vogliono che tutte le attività economiche in Svizzera si sviluppino rispettando i limiti naturali della Terra, ovvero soglie che, se oltrepassate, metterebbero in pericolo anche la vita umana. I limiti concernono sei ambiti: clima, biodiversità, consumo d'acqua, utilizzo del suolo, inquinamento atmosferico e apporto di azoto e fosforo. Anche le importazioni dovrebbero venire prese in considerazione.

L'iniziativa mira a una uscita dalle energie fossili. Le conseguenze dei mutamenti climatici e di altre crisi ambientali, innescate da pratiche economiche senza limiti, stanno già minacciando le basi della vita sul nostro pianeta, stando ai promotori dell'iniziativa.

Fra gli altri, l'iniziativa popolare viene sostenuta dalla Gioventù socialista, da deputati del PS, dai Verdi e dall'organizzazione ambientalista Greenpeace.

Consiglio federale e parlamento hanno raccomandato di respingere l'iniziativa senza opporle alcun controprogetto (né diretto, ossia a livello costituzionale, né a livello legislativo). La proposta di modifica costituzionale comporterebbe a loro avviso costi economici e sociali ingenti; se fosse accolta, prodotti e i servizi destinati al mercato elvetico dovrebbero essere realizzati in condizioni più rigorose e questo avrebbe un impatto su vari settori come alimentazione, agricoltura, approvvigionamento energetico, abbigliamento e alloggio.