Innovazione

Un ticinese in finale a Lucerna per Red Bull Basement con un’app per imparare a guidare

Il 6 maggio si sceglie il progetto svizzero che volerà alla finale mondiale in Silicon Valley: tra gli otto team anche Gioele Cavallo (SUPSI), con una piattaforma che usa il GPS per proporre percorsi personalizzati agli allievi conducenti
© Red Bull Basement
Mattia Sacchi
04.05.2026 16:45

A Lucerna, il prossimo 6 maggio, andrà in scena la finale nazionale di Red Bull Basement, il format internazionale che coinvolge oltre 40 Paesi e mette in competizione giovani innovatori chiamati a trasformare idee in progetti imprenditoriali. Sul palco del Moderne si presenteranno otto team selezionati da una giuria di esperti tra centinaia di candidature arrivate da tutta la Svizzera. In palio, l’accesso alla finale globale di giugno nella Silicon Valley e un finanziamento di 100 mila dollari senza cessione di quote.

I progetti finalisti riflettono un ampio spettro di ambiti applicativi, con un elemento ricorrente: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come leva di sviluppo. Tra le proposte selezionate figurano soluzioni per la radiolocalizzazione di persone disperse attraverso i segnali di dispositivi elettronici, piattaforme educative che trasformano i compiti scolastici in esperienze multiplayer e sistemi digitali per il recruiting sportivo basati sul collegamento tra atleti, club e osservatori. Sono presenti anche applicazioni legate alla mobilità, alla moda e all’analisi delle immagini.

Tra gli otto finalisti c’è anche un progetto ticinese. Gioele Cavallo, studente della SUPSI – Dipartimento tecnologie innovative, presenterà un’applicazione pensata per gli allievi conducenti. Il sistema utilizza il GPS per monitorare i progressi e proporre percorsi di esercitazione personalizzati, con l’obiettivo di rendere più efficiente la fase della guida accompagnata. L’app fornisce indicazioni mirate sulla base delle competenze acquisite, strutturando l’apprendimento attraverso dati e suggerimenti operativi.

La presenza della SUPSI tra i finalisti affianca quella di altre istituzioni accademiche svizzere, tra cui ETH Zurich, ZHAW, Università di Zurigo e Università di Neuchâtel. I progetti selezionati coprono ambiti che vanno dalla sostenibilità allo sport, dal food alla mobilità, fino all’educazione e alla sicurezza.

 © Red Bull Basement
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Accanto alle presentazioni, il programma prevede una serie di interventi con ospiti provenienti da diversi settori, tra cui il pilota di parapendio Patrick von Känel, l’imprenditrice Anna G. Herbst, Lisa Alondra e il team Softletics, vincitore dell’edizione svizzera 2024.

Il team che si aggiudicherà la finale nazionale rappresenterà la Svizzera alla finale globale prevista in giugno in California.

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