Politica

Una mozione per vietare le puff

La richiesta interpartitica è stata inoltrata da Maddalena Ermotti Lepori (Centro) – «Gli ambienti medici sono preoccupati: è urgente che si affronti seriamente la situazione»
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Red. Ticino&Svizzera
12.09.2024 23:41

Una mozione interpartitica per chiedere al Consiglio di Stato di proporre urgentemente una modifica di legge in modo da proibire le sigarette elettroniche monouso (puff) sul territorio del Canton Ticino. «Sul mercato svizzero sono arrivate nel 2020 e da allora stanno vivendo una fase di boom soprattutto tra adolescenti e preadoloscenti», si legge nel testo inoltrato dalla deputata del Centro Maddalena Ermotti Lepori. «Questi prodotti monouso possono contenere quantità elevate di nicotina, a volte addirittura superiori al limite legale di 20 mg/ml, corrispondente a diverse centinaia di tiri da sigarette convenzionali, ossia a più di un pacchetto». Gli ambienti della prevenzione del tabagismo sono preoccupati dall’aumento del rischio di dipendenza da questa sostanza, soprattutto tra i giovani, non da ultimo per la presenza di sali di nicotina, di cui non si conosce ancora la pericolosità. Di fronte a questa constatazione, in un parere pubblicato il 1. febbraio 2023 dalla Revue médicale suisse, un gruppo di esperti raccomanda di vietare la vendita di sigarette elettroniche usa e getta. «È dunque urgente - scrive Ermotti Lepori - che il mondo della politica affronti seriamente la situazione e agisca di conseguenza».

Diverse nazioni stanno prendendo provvedimenti: ad esempio, dal 1. gennaio 2024, l’Australia ha vietato le importazioni di sigarette elettroniche monouso. Altri Paesi si stanno muovendo.

A livello federale nel 2023 è stata presentata una mozione per vietare la vendita di sigarette elettroniche monouso. Secondo Ermotti Lepori, «il parere del Consiglio federale, però, non è soddisfacente: l’Esecutivo ha infatti proposto di respingere la mozione, preferendo introdurre una tassa sulle sigarette elettroniche, e vietando la vendita solo ai minori». A sorpresa, però, la mozione è stata approvata dal Nazionale. «Ora non rimane che lo scoglio degli Stati». Intanto, lo scorso 4 settembre il Gran Consiglio del Canton Giura ha approvato, con 55 voti contro 2, una mozione che chiede di vietare la vendita delle sigarette elettroniche monouso, mentre nel Canton Vaud è stata recentemente presentata una mozione in tal senso. Di qui, appunto, la richiesta al Consiglio di Stato.