Clima

Una nube di polvere sahariana oscura il cielo svizzero

Oggi e domani il pulviscolo dal Marocco raggiungerà la Svizzera: sole attenuato, possibile aumento delle polveri fini e impatti su salute e ghiacciai
MeteoNews
Ginevra Benzi
05.03.2026 10:43

Oggi e domani la Svizzera sarà colpita da una fitta nube di polvere proveniente dal Sahara, in particolare dal Marocco, che oscurerà parzialmente il sole. Una situazione metereologica che potrebbe avere un impatto a livello ambientale, nonché causare disagi a coloro che soffrono di problemi respiratori. La notizia è stata data da Meteonews.ch, spiegando che il sistema di bassa pressione Regina sta attualmente compromettendo la visibilità e il soleggiamento nel nostro Paese, descrivendo l’evento come un «più forte», del tipo che solitamente si verifica tra giugno e ottobre.

La polvere

La grossa nube di polvere sahariana si sta infatti sollevando nel nord del Marocco, che raggiunge dapprima gli strati più alti dell’atmosfera per poi venir trasportata verso l’Europa centrale. E se ieri gli effetti erano pressoché assenti, oggi anche MeteoSvizzera prevede un incremento costante in queste ore, con il picco previsto per venerdì 6 marzo nella Svizzera romanda. Meteonews parla inoltre di un «evento più intenso», come quelli che normalmente si verificano tra giugno e ottobre. In marzo, infatti, gli effetti sono di solito molto meno percepibili rispetto a quelli osservati, ad esempio, tra giugno e ottobre.

Effetti

Sempre secondo Meteonews non è ancora del tutto chiaro quale sarà la quantità di polvere presente, con previsioni diverse in base ai modelli utilizzati. Nel caso la concentrazione dovesse essere molto alta, l’aria potrebbe assumere una colorazione giallastra e la luce del sole apparirà attenuata. Tra gli altri possibili effetti su persone e ambiente vi è l’aumento delle polveri fini – comunque meno dannose rispetto a quelle prodotte dal traffico stradale – che potrebbero acuire i sintomi tipici delle allergie ai pollini. Se dovesse piovere, le superfici e gli oggetti assumeranno una colorazione rosso-bruna. E fra gli effetti ambientali più gravi c’è l’accelerazione del ritiro dei ghiacciai, in quanto la polvere sulla neve impedisce ai raggi di riflettere, con il conseguente scioglimento più rapido.