Una nuova categoria di segnalazione nel sistema d’informazione Schengen

A partire da ottobre, la Svizzera potrà registrare nel sistema d'informazione Schengen (SIS) le segnalazioni su cittadini di Paesi terzi, proposte da Europol, dopo averle esaminate autonomamente. In questo modo si rafforza ulteriormente la cooperazione europea nella lotta al terrorismo e alle gravi forme di criminalità. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale.
L'obiettivo di queste segnalazioni è raccogliere, in modo discreto, informazioni su persone sospettate di pianificare o di commettere un attacco terroristico o un altro reato grave, indica una nota governativa odierna.
Prima di proporre una tale segnalazione a uno Stato Schengen, Europol deve verificare in modo approfondito le informazioni disponibili su un cittadino di un Paese terzo. Le proposte di segnalazione informativa trasmesse da Europol alla Svizzera vengono esaminate dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) che decide caso per caso se dar loro seguito oppure rifiutarle. Se necessario, sono coinvolte le polizie cantonali nella misura in cui sono interessate da un caso concreto, viene ancora precisato.
L'introduzione di questa nuova categoria di segnalazione nel SIS costituisce uno sviluppo dell'acquis di Schengen. Nel settembre 2025 le Camere federali hanno approvato tale sviluppo e le modifiche della Legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (LSIP). Nella seduta odierna il Consiglio federale ha deciso di fissare l'entrata in vigore di tali modifiche e degli adeguamenti delle ordinanze per il prossimo primo ottobre, si legge ancora nel comunicato.