USA e Iran, l'incontro al Bürgenstock per il momento è (solo) «rinviato»

I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan al Bürgenstock non sono annullati, o perlomeno lo sono solo per oggi. Ufficialmente, sono stati rinviati. Lo precisa il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), da noi contattato. È per questo che «i relativi lavori preparatori al Bürgenstock proseguono», viene precisato.
Anche il dispiegamento dell'esercito è al momento confermato. Il Dipartimento della difesa (DDPS) ha dichiarato che non sono in effetti stati dati contrordini. Mercoledì il Consiglio federale aveva approvato l'impiego dell’esercito in servizio d’appoggio allo scopo di sostenere la polizia cantonale nidvaldese nelle misure di sicurezza (protezione di oggetti, sorveglianza, ricognizione, trasporto e logistica). In caso di grande evento, infatti, la Svizzera ha l'obbligo di garantire la sicurezza degli ospiti che beneficiano di una protezione speciale in virtù del diritto internazionale. Dopo la richiesta delle autorità cantonali di Nidvaldo, il Consiglio federale ha approvato l’impiego sussidiario dell’esercito in servizio d’appoggio con un massimo di 2.000 militari. Il Governo aveva inoltre approvato l’introduzione di una limitazione temporanea dell’uso dello spazio aereo nella regione del Bürgenstock (con un raggio di 46 chilometri).
Il dispositivo di sicurezza rimane in vigore fino a nuovo avviso
Allo stesso modo, il Canton Nidvaldo continua a restare in allerta nel caso in cui un incontro tra Stati Uniti e Iran dovesse ancora avere luogo al Bürgenstock. Tutto è pronto all'intervento, hanno spiegato le autorità cantonali all'agenzia Keystone-ATS. E le restrizioni imposte alla popolazione in vista dell'evento resteranno in vigore fino a nuovo avviso. Il resort di lusso resta isolato: l'accesso al perimetro attorno allo stabile e alla zona di sicurezza rimane vigilato. Ai residenti della zona di sicurezza viene consegnato un documento di accesso una volta accertata la loro identità. Restano inoltre chiusi i sentieri escursionistici, mentre la funicolare e gli autopostali verso il Bürgenstock non sono in funzione.
Il Cantone è in stretto contatto con il DFAE, ci ha confermato la Polizia cantonale. Il dispositivo di sicurezza nella zona del Bürgenstock rimane in vigore fino a nuovo avviso. L’Esercito supporta la Polizia cantonale di Nidvaldo e gli altri partner della rete di sicurezza nei compiti relativi alla sicurezza dell’incontro in programma. «L’organizzazione della sicurezza è strutturata in modo tale da poter reagire in modo flessibile ai diversi sviluppi. Eventuali adeguamenti vengono valutati e attuati costantemente».
«La Svizzera rimane a disposizione per facilitare i colloqui» aggiunge il DFAE. Berna rimane pienamente impegnata negli sforzi volti a favorire il dialogo. E, come detto, i relativi lavori preparatori al Bürgenstock proseguono. Ma «al momento non è possibile fornire ulteriori informazioni».
