Vallese

Val d’Anniviers, si allarga una crepa lunga 250 metri: timori per una possibile frana

Il terreno scivola dopo le piene degli ultimi anni: monitoraggio continuo e allo studio piani di evacuazione per il villaggio di Chippis, dove vivono circa 1.500 persone
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Red. Online
11.03.2026 15:42

Nella Val d’Anniviers, in Vallese, cresce la preoccupazione per una grande fessura che continua ad allargarsi nel terreno. La crepa, che si estende ormai per circa 250 metri e presenta una larghezza compresa tra gli 80 centimetri e un metro, aumenta ogni giorno di due-quattro millimetri. Secondo quanto riferito dalle autorità vallesane, il fenomeno è legato alle forti inondazioni registrate nel 2018 e nel 2024. Le piene avrebbero infatti danneggiato il letto del fiume che sostiene il pendio, provocando uno scivolamento progressivo della massa di terreno.

Strumenti di misurazione

Per seguire l’evoluzione della situazione in modo costante, sono stati installati strumenti di misurazione che monitorano gli spostamenti 24 ore su 24. Sul posto sono operativi anche uno scanner laser e una webcam, mentre un drone sorvola la valle con cadenza settimanale per raccogliere ulteriori dati. Il timore principale è ora quello di una frana. La popolazione è stata invitata a tenersi lontana dall’area interessata e sono allo studio misure di sicurezza e piani di evacuazione per il comune di Chippis, come riportato dalla SRF.

Formazione di una diga naturale

Se il pendio dovesse crollare, potrebbe ostruire il corso del fiume Navizence, provocando la formazione di una diga naturale e un conseguente ristagno d’acqua. Uno scenario che comporterebbe il rischio di nuove inondazioni per la valle e per il villaggio di Chippis, dove circa 1.500 persone vivono direttamente lungo le rive del fiume. L’ipotesi più grave resta quella di un collasso completo della massa instabile. I geologi ritengono tuttavia più probabile un cedimento progressivo: complessivamente potrebbero scivolare a valle fino a 500.000 metri cubi di terra e roccia.