«Vanno trovate soluzioni per le cinque infermiere licenziate al Centro sanitario Bregaglia»

«Il sindacato VPOD ha contattato il presidente del Centro Sanitario della Bregaglia (CSB) al fine di trovare soluzioni per le cinque persone licenziate». Inizia in questo modo una nota firmata Fausto Calabretta, sul caso delle cinque infermiere licenziate, a febbraio, nell'unica struttura ospedaliera della Val Bregaglia.
«È fondamentale sostenere adeguatamente chi è stato licenziato solamente perché costava troppo dopo gli sbagli gestionali commessi dalla direzione», denuncia il sindacato. L'intento, infatti, era quello di riorientare l'organizzazione. Ad oggi il CSB ha una percentuale troppo alta di infermieri con formazione superiore, mentre la quota degli aiuto infermieri è troppo bassa. Stando all'ultimo rapporto annuale, 127 persone lavorano nella struttura in località Flin. Oltre il 72,4% provengono dall'Italia, il resto dalla Val Bregaglia.
A tal proposito, dunque VPOD chiede sostegno al Centro Sanitario della Bregaglia «sia sotto il profilo economico, sia per il reinserimento professionale, negoziando civilmente e senza obbligare il Sindacato ad adire le vie legali con una lunga e costosa causa». Dopo la notizia, il sindacato aveva chiesto il ritiro dei licenziamenti e sollecitato provvedimenti nei confronti del direttore, Robert Bartczack, accusato di «adottare metodi di gestione inaccettabili».
Non solo. VPOD esige inoltre che il CBS riprenda la collaborazione contrattuale, «per evitare che simili situazioni si verifichino nuovamente in futuro». «Fino al 2019 il regolamento del personale, sottoscritto dal Sindacato e dal CSB, ha garantito per 14 anni una solida protezione ai dipendenti, stabilendo normative chiare e vincolanti. Tuttavia, questo regolamento è stato disdetto dall'attuale direzione, ciò che ha finito per generare un clima di insicurezza e paura tra il personale», spiega ancora il sindacato, facendo appello anche alle autorità politiche locali affinché si adoperino «perché il CSB colmi il vuoto contrattuale che ha generato la crisi attuale».
