Sicurezza

Verso un possibile aumento dell'IVA per rafforzare l'esercito

Il Consiglio federale pensa a un aumento temporaneo - 10 anni - dell'IVA di 0,8 punti percentuali a partire dal 2028
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Ats
28.01.2026 15:59

A causa del peggioramento della situazione geopolitica, la Svizzera ha bisogno di circa 31 miliardi di franchi da destinare entro il 2038 al rafforzamento della sicurezza. Per finanziare questo fabbisogno, il Consiglio federale pensa a un aumento temporaneo - 10 anni - dell'IVA di 0,8 punti percentuali a partire dal 2028.

Progetto entro fine marzo

Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) dovrà elaborare al riguardo entro la fine di marzo un progetto da porre in consultazione. Secondo quanto previsto, il messaggio dovrebbe essere trasmesso al parlamento in autunno. La votazione popolare potrebbe svolgersi nell’estate 2027 e l’aumento dell’IVA potrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2028.

Rafforzamento sicurezza e difesa

Le future entrate saranno vincolate al rafforzamento della sicurezza e della difesa e utilizzate in via prioritaria per finanziare uscite per l’armamento dell’esercito, indica una nota governativa odierna. Un terzo delle entrate verrebbe utilizzato per cofinanziare la crescita prevista delle uscite per l’esercito all'1% del PIL, fatto che comporterà uno sgravio per il restante bilancio della Confederazione. Con questo utilizzo delle entrate e con il pacchetto di sgravio 2027 si gettano le basi affinché il bilancio della Confederazione continui a essere in equilibrio, a condizione che il pacchetto di sgravio 2027 sia attuato nel modo più completo possibile, sottolinea la nota.