Svizzera

Vertice di pace al Bürgenstock, l'hotel costretto a cancellare all'ultimo 1.200 prenotazioni

Oltre 2.000 ospiti hanno dovuto rinunciare al soggiorno nel resort di lusso per fare spazio alle delegazioni di Stati Uniti e Iran — Tra i clienti coinvolti anche una festa di matrimonio
©KEYSTONE/Vadim Ghirda
Red. Online
24.06.2026 14:45

Il vertice di pace ospitato nei giorni scorsi al Bürgenstock ha rappresentato una sfida logistica senza precedenti per il celebre resort di lusso. Secondo quanto riportato da Blick, la struttura ha dovuto cancellare circa 1.200 prenotazioni, interessando oltre 2.000 ospiti, per fare spazio alle delegazioni internazionali e all'imponente apparato di sicurezza predisposto per l'evento.

Il direttore del resort, Chris Franzen, ha raccontato alla Luzerner Zeitung di aver avuto meno di 48 ore per preparare l'albergo dopo aver ricevuto la conferma definitiva che il summit si sarebbe svolto sul Bürgenstock. Una corsa contro il tempo che gli avrebbe lasciato appena due o tre ore di sonno per notte nell'ultima settimana. Tra i compiti più delicati vi è stato quello di informare gli ospiti dell'annullamento del loro soggiorno. Fra le prenotazioni cancellate figurava anche una festa di matrimonio che avrebbe dovuto svolgersi proprio nella struttura.

Ospiti ricollocati in tutta la Svizzera

Per limitare i disagi, il resort ha provveduto a trasferire i clienti in altri alberghi a cinque stelle distribuiti in tutto il Paese. Gli ospiti hanno potuto esprimere le proprie preferenze e numerose strutture hanno collaborato all'operazione, tra cui il Kempinski Palace di Engelberg e lo Schweizerhof. L'operazione non è però stata accolta positivamente da tutti. Alcuni clienti, riferiscono gli albergatori coinvolti, hanno reagito con irritazione, non comprendendo inizialmente le ragioni del trasferimento. I costi della ricollocazione sono stati interamente assunti dal Bürgenstock Resort.

Residenti preoccupati per rumori e controlli

Anche gli abitanti della zona hanno vissuto giorni particolari. In occasione del vertice, polizia ed esercito hanno infatti istituito un posto di controllo a Obbürgen, impedendo l'accesso all'area senza un apposito badge. Diversi residenti hanno lamentato soprattutto il rumore notturno generato dal quartier generale delle forze di sicurezza. Una giovane madre ha raccontato al Blick che il proprio bambino non riusciva ad addormentarsi, mentre un'altra abitante della zona ha spiegato di non aver chiuso occhio per due notti consecutive.

A preoccupare alcuni residenti è soprattutto la possibilità che eventi di questo tipo possano diventare più frequenti in futuro. In paese, riferisce il quotidiano, circolano infatti voci secondo cui il vertice avrebbe rappresentato una sorta di prova generale per ospitare altre manifestazioni internazionali di alto profilo.

Dal canto suo, Franzen ha assicurato di aver mantenuto un contatto diretto con la popolazione locale, ricordando come il territorio abbia già maturato esperienza nella gestione di grandi eventi internazionali dopo il vertice sull'Ucraina ospitato lo scorso anno.