Aviazione

Volo Swiss atterrato in Kazakistan, ecco perché l'Airbus A350 non può ripartire subito per Zurigo

La compagnia ha spiegato che il proseguimento del volo richiede un pilota specificamente qualificato per occupare il posto di copilota a destra - Inoltre, i tempi di servizio massimi prescritti dalla legge devono essere rispettati in ogni momento
© Swiss
Red. Online
06.05.2026 13:09

I fatti, innanzitutto: il volo Swiss LX 123, in servizio sulla rotta da Seul a Zurigo, oggi ha dovuto effettuare un atterraggio non programmato ad Almaty, in Kazakistan. L’atterraggio, ha spiegato la compagnia tramite una nota, dopo che la notizia è stata diffusa da 20 Minuti, si è reso necessario a causa di un’emergenza medica che ha coinvolto il copilota. Fortunatamente, ha chiarito il vettore, a bordo c'erano tre medici che hanno potuto prestare assistenza. L'equipaggio ha inoltre deciso, su raccomandazione dei medici, di dirottare il volo verso Almaty affinché il pilota potesse ricevere rapidamente le cure mediche necessarie. Il volo, effettuato con un Airbus A350, registrazione HB-IFB, trasportava 227 passeggeri e 14 membri dell'equipaggio.

Il copilota, che si è sentito male, è stato immediatamente trasportato in ospedale, accompagnato da un altro membro dell'equipaggio. I passeggeri e gli altri membri dell'equipaggio saranno ospitati in alcuni hotel di Almaty. Un altro pilota, ha chiarito Swiss, si recherà ad Almaty oggi. «Sebbene sul posto siano presenti altri due piloti, nonostante l'emergenza medica del loro collega, il volo non può essere effettuato oggi per motivi normativi e di sicurezza» ha detto la compagnia. «I due colleghi sono comandanti e i ruoli e le posizioni in cabina di pilotaggio sono chiaramente definiti. Alcune procedure, manovre e sequenze devono essere regolarmente addestrate e praticate per la posizione in questione, al fine di poter essere eseguite in tutta sicurezza in situazioni critiche. Per questo motivo, il proseguimento del volo richiede un pilota specificamente qualificato per occupare il posto di copilota a destra. Inoltre, i tempi di servizio massimi prescritti dalla legge devono essere rispettati in ogni momento. Anche se l’equipaggio della cabina di pilotaggio avesse potuto proseguire il volo, tali limiti sarebbero stati superati a causa dello scalo imprevisto, rendendo impossibile il volo fino a Zurigo».

E ancora: «Comprendiamo perfettamente che questo atterraggio imprevisto ad Almaty e la conseguente permanenza in loco comportino disagi per i nostri passeggeri e incidano sui loro programmi di viaggio. Ne siamo sinceramente dispiaciuti. Allo stesso tempo, chiediamo la vostra comprensione per il fatto che la salute e il benessere del nostro collega costituiscono la priorità assoluta in questa situazione. I nostri team stanno facendo tutto il possibile per aiutare tutte le persone coinvolte in questa situazione eccezionale. Informano in modo proattivo i nostri passeggeri sui prossimi passi da compiere».

Una volta arrivato il pilota di rinforzo e non appena l'equipaggio avrà rispettato il tempo di riposo previsto dalla legge, il volo potrà riprendere in direzione di Zurigo. Al momento, ha chiosato Swiss, «prevediamo una partenza da Almaty alle 1:45 ora locale nella notte tra giovedì e venerdì, con arrivo a Zurigo previsto venerdì mattina, 8 maggio, alle 6:30».

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