Coronavirus

Zurigo propone la chiusura degli impianti sciistici svizzeri

«Non è comprensibile che gli impianti sportivi e per il tempo libero debbano essere chiusi mentre si continua a sciare in montagna, nonostante tutti i rischi di infezione e di incidenti», ha scritto il governo cantonale zurighese
© Keystone/Gian Ehrenzeller
Ats
16.12.2020 17:45

Il governo cantonale di Zurigo oggi ha proposto di chiudere immediatamente le stazioni sciistiche di tutta la Svizzera, per alleviare il carico sulla sanità dovuto all’epidemia di coronavirus. Gli ospedali del cantone non sono quasi in grado di assistere ulteriori pazienti per gli infortuni sulle piste da sci, scrive l’esecutivo.

«Non è comprensibile che gli impianti sportivi e per il tempo libero debbano essere chiusi mentre si continua a sciare in montagna, nonostante tutti i rischi di infezione e di incidenti», scrive il governo cantonale zurighese.

Quest’ultimo propone inoltre un divieto di prostituzione su scala nazionale; misura che è già in vigore in diversi altri cantoni, fra cui il vicino Zugo.

La situazione negli ospedali zurighesi è peggiorata e grava pesantemente sul personale sanitario, aggiunge il Consiglio di Stato. E ciò vale ora anche per tutta la Svizzera. Per evitare un collasso del sistema sanitario, è quindi chiesta un’azione rapida. L’esecutivo zurighese parte dal presupposto che venerdì il Consiglio federale adotterà ulteriori misure per combattere la COVID-19 e che entreranno rapidamente in vigore.

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