Medio Oriente

SWISS: atterrato a Zurigo il volo speciale da Muscat con 211 passeggeri

L’Airbus A340 della compagnia svizzera è partito questa mattina dall’Oman con 211 persone a bordo – L’operazione è stata organizzata in meno di 48 ore in collaborazione con il DFAE
© KEYSTONE/Michael Buholzer
Red. Online
05.03.2026 14:50

È atterrato oggi pomeriggio poco dopo le 14.30 a Zurigo il volo speciale organizzato da SWISS per riportare in Svizzera alcuni viaggiatori rimasti bloccati in Medio Oriente. L’Airbus A340, partito questa mattina da Muscat, in Oman, era completamente pieno: a bordo c’erano 211 passeggeri, tra cui 205 adulti e sei bambini.

Operazione organizzata in tempi rapidi

L’operazione è stata organizzata in tempi molto rapidi. In meno di 48 ore, circa 40 collaboratori della compagnia aerea hanno lavorato per rendere possibile il volo. Sono stati coinvolti diversi settori, tra cui operazioni, manutenzione tecnica, pianificazione degli equipaggi e coordinamento operativo, con l’obiettivo di preparare la missione nel minor tempo possibile.

Un enorme lavoro di squadra

Anche l’equipaggio è stato predisposto in modo particolare. A bordo vi erano due comandanti, due copiloti e dieci assistenti di volo, oltre a un meccanico. Nel vano cargo è stato caricato anche un container con pezzi di ricambio importanti, tra cui ruote per l’aereo, così da poter intervenire rapidamente in caso di eventuali problemi tecnici durante la permanenza a Muscat. L’equipaggio era già partito mercoledì sera con lo stesso velivolo verso l’Oman per preparare l’operazione e garantire che tutte le condizioni operative fossero rispettate. «Dietro questo volo c’è un enorme lavoro di squadra», ha spiegato Oliver Buchhofer, Chief Operating Officer di SWISS, sottolineando come organizzare una missione di questo tipo richieda numerosi passaggi: dalla disponibilità tecnica dell’aereo alla pianificazione dei turni dell’equipaggio, fino al coordinamento con le autorità e alla valutazione della sicurezza lungo la rotta.

Volo organizzato in collaborazione con il DFAE

Il volo è stato organizzato in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), ma non si è trattato di un volo di evacuazione sovvenzionato dalla Confederazione, bensì di un’operazione autonoma della compagnia aerea. Come comunicato stamane, Swiss ha sospeso i voli per Dubai fino al 10 marzo ma continuerà a monitorare la situazione per decidere quando e a quali condizioni riprendere i collegamenti. La priorità, ha ribadito la compagnia, resta la sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri.

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