Immobili

Tassi ipotecari in aumento nel terzo trimestre

A fine settembre, il tasso indicativo calcolato sulla base della media dei tassi di una trentina di banche si attestava al 2,07% per un'ipoteca a tasso fisso della durata di dieci anni
© Chiara Zocchetti
Ats
13.10.2026 07:39

Il costo delle ipoteche è aumentato in Svizzera nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti. Una situazione dovuta principalmente all'aumento dei tassi d'interesse sui mercati dei capitali, che ha fatto lievitare i costi di rifinanziamento delle banche.

A fine settembre, il tasso indicativo calcolato sulla base della media dei tassi di una trentina di banche si attestava al 2,07% per un'ipoteca a tasso fisso della durata di dieci anni, scrive oggi in una nota il servizio di confronto online dei prezzi Comparis.

Per un'ipoteca a tasso fisso quinquennale, il tasso alla fine del trimestre in esame era pari all’1,90%. Le ipoteche triennali a tasso fisso hanno erano all’1,75%, un livello superiore rispetto a quello di tre mesi fa (1,38%).

«Nel breve termine, vista l'inflazione ancora contenuta, la BNS non dovrebbe avere particolare fretta di aumentare i tassi d'interesse. Tuttavia, le prospettive economiche più favorevoli, la debolezza del franco e l'aumento dei prezzi dell'energia hanno accresciuto la probabilità di un inasprimento della politica monetaria», afferma nella nota Dirk Renkert, esperto di immobili per Comparis.

Il livello più elevato dei tassi d'interesse all'estero si ripercuote sempre più sul mercato svizzero dei capitali. «Ecco perché le ipoteche a tasso fisso stanno diventando più costose, sebbene la BNS mantenga il proprio tasso di riferimento allo 0%. I tassi indicativi dei mutui a tasso fisso a 10 anni, che superano il 2%, non erano così alti dal marzo 2025», ha aggiunto.