Terremoto a Pisa, scossa di magnitudo 4.3

Scossa di terremoto di magnitudo 4.3 questa mattina in Toscana. Il terremoto - con epicentro a 7 chilometri da Pisa - è stato avvertito intorno alle 10.15 dalla popolazione nel nord della Regione, tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) il sisma è avvenuto ad una profondità di 8 chilometri. Per ora non ci sono segnalazioni di danni o feriti.
Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze sono giunte a seguito della forte scossa, con molte persone scese in strada. «Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale», ha indicato sui social Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.
Monumenti regolarmente aperti
La Torre di Pisa e tutti gli altri musei e monumenti di piazza dei Miracoli non hanno subito alcuna conseguenza in seguito alla scossa di terremoto registrata stamani. Le misure di sicurezza al momento sono invariate e tutti i monumenti restano aperti alle visite senza alcuna contro indicazione.
Dopo la scossa in molti uffici pubblici, ma anche in altri privati e negozi, la gente è uscita in strada e dopo alcuni minuti di apprensione ha poi fatto ritorno alle normali attività, scrivono le agenzie italiane ANSA e Adnkronos.
L'evento ha generato apprensione soprattutto nelle aree più vicine all'epicentro, dove la scossa è stata percepita con maggiore intensità. Le autorità continuano le attività di monitoraggio per valutare eventuali conseguenze e la situazione sul territorio.
Rete ferroviaria in tilt
Dalle 10:30 il traffico ferroviario nel nodo di Pisa è interrotto in seguito alla scossa di terremoto avvertita attorno alle 10:15. «La circolazione - fa sapere Trenitalia - è sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico nei pressi di Pisa. I treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi».
Attualmente i tabelloni della stazione centrale di Pisa, sia sul lato partenze che arrivi, segnalano treni in ritardo fino a oltre 80 minuti e cancellazioni.
La seconda scossa in pochi giorni
Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, era stata registrata dall'INGV nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30, sempre nel territorio pisano, con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa era stata avvertita dalla popolazione, nessun danno registrato a persone o cose.