Mondo

Terremoto di magnitudo 7.5 in Giappone, diramato l'allarme tsunami

Allerta per un possibile maxi sisma nel nord del Paese – Segnalate onde di 80 centimetri nel nord del Paese – La premier Sanae Takaichi: «Segnalati danni umani e materiali»
© USGS
Ats
20.04.2026 11:22

(In aggiornamento) Un forte terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il nord del Giappone nel pomeriggio di lunedì (ora locale), attivando un'allerta tsunami e un vasto dispositivo di emergenza. Secondo l'Agenzia meteorologica giapponese il sisma si è verificato alle 16:52 al largo della costa di Sanriku, nella prefettura di Iwate. 

Tsunami fino a 3 metri: onde già osservate

Le autorità hanno emesso un’allerta tsunami per la prefettura di Iwate e per parte di Hokkaido e Aomori, dove sono previste onde fino a 3 metri. Un avviso tsunami è inoltre in vigore per Miyagi e Fukushima, con onde che potrebbero raggiungere 1 metro. Le autorità hanno invitato la popolazione a evacuare in zone più alte rispetto al livello del mare.

Le prime onde sono già state registrate: un’onda di 80 centimetri ha colpito il porto di Kuji (Iwate), mentre onde di 40 centimetri sono state osservate a Miyako (Iwate), Urakawa (Hokkaido) e Hachinohe (Aomori). In altre aree si sono registrate onde inferiori ai 30 centimetri. Le autorità avvertono che la seconda e la terza onda potrebbero essere più alte della prima, invitando la popolazione a evacuare e a non rientrare fino alla revoca dell’allerta.

Dispiegati militari nelle aree colpite

Le autorità del Giappone hanno ricevuto segnalazioni di «danni umani e materiali attualmente in fase di verifica». Lo ha affermato la premier nipponica, Sanae Takaichi, in un post online citato dal Sky News. «D'ora in avanti otterremo informazioni dettagliate gestiremo la risposta all'emergenza», ha aggiunto. Membri dell'esercito giapponese sono stati dispiegati in aree interessate dall'allerta. Nel frattempo, l'emittente pubblica Nhk riporta di «tremori prolungati, in grado di far oscillare edifici alti», nella regione di Tohoku. A Iwate, riferisce ancora Sky News, sono stati inoltre emessi ordini di evacuazione «non vincolanti» per gli abitanti di 11 località.

Trasporti: treni fermi, aeroporti operativi

Il traffico ferroviario ad alta velocità ha subito pesanti ripercussioni. Il Tohoku Shinkansen è stato sospeso tra Tokyo e Shin-Aomori. Interrotte anche le linee tra Tokyo e Fukushima e tra Tokyo e Morioka. Gli aeroporti di Shin-Chitose e Sendai restano invece operativi.

Nessun problema nelle centrali nucleari

La Tokyo Electric Power Company ha comunicato che non sono state rilevate anomalie nelle centrali nucleari di Fukushima Daiichi e Fukushima Daini, né variazioni nei livelli di radiazioni. Anche la Tohoku Electric Power Company ha confermato l’assenza di problemi negli impianti di Higashidori e Onagawa.

Allerta per un possibile maxi terremoto nel nord

L'Agenzia nazionale meteorologica giapponese (Jma) ha emesso un'allerta riguardo la possibilità di un «mega-terremoto» nel nord del Paese. Secondo l'agenzia, esiste una concreta probabilità che un evento sismico di grande portata si verifichi lungo due fosse oceaniche nel Pacifico. L'avviso interessa un'area geografica molto ampia, e comprende 182 città e comuni, dalla prefettura dell'Hokkaido, nell'estremo nord dell'arcipelago, fino al versante est di Tokyo, nella prefettura di Chiba. La notizia giunge poche ore dopo il rilevamento del sisma di magnitudo 7.5 nella regione del Tohoku, per il quale la Jma ha pure lanciato un'allerta tsunami nelle prefetture di Iwate e dell'Hokkaido.