A Bellinzona il mercato chiude un'ora prima e scoppia la polemica

Il tradizionale mercato del sabato, a Bellinzona, ha dovuto chiudere prima oggi per fare spazio al Military Cross, gara podistica che – citiamo gli organizzatori – «mette alla prova resistenza fisica e mentale». Per l'occasione, è stato pure allestito un villaggio in Piazza del sole in collaborazione con gli enti di primo intervento e di sicurezza.
La chiusura anticipata, tuttavia, non è piaciuta agli habitué del mercato. I quali, sui social, si sono fatti sentire scatenando una piccola, grande polemica. Carlo Banfi, vicepresidente della Società dei Commercianti di Bellinzona nonché responsabile del mercato, si è accodato: «La Società dei Commercianti di Bellinzona si scusa con tutti i nostri clienti e con i numerosissimi turisti per la chiusura anticipata del mercato». Una chiusura, ha aggiunto non senza polemica, «decisa dalle nostre autorità per dare spazio a una corsa podistica».
Su Instagram, la Società dei Commercianti ha commentato così la chiusura anticipata: «Ancora una volta il mercato ha dovuto anticipare la chiusura. Questo è un danno per gli espositori, la maggior parte non lo fa per passatempo, e per i fruitori». E ancora: «Crea stress perché si rompono anche gli schemi del mercato» e, parallelamente, crea «danno finanziario» dato che è stata tolta un'ora a possibili vendite.
