Lugano

A Molino Nuovo nasce un nuovo quartiere multigenerazionale: accordo tra Art Family Office e Fondazione Vanoni

Firmato il contratto del diritto di superficie, i primi lavori prenderanno avvio all'inizio del prossimo anno – La conclusione delle nuove edificazioni è attesa poco dopo l'apertura della nuova Casa Vanoni, prevista per fine 2028
Red. Online
21.05.2026 15:05

Un nuovo comparto residenziale, commerciale e sociale sorgerà a Molino Nuovo, nell'area compresa tra via Bagutti, via Simen e via Petrini. L'intesa è stata annunciata da Art Family Office e dalla Fondazione Antonia Vanoni, a un anno dalla posa della prima pietra del nuovo Centro Educativo per Minorenni della Fondazione. Il progetto prenderà forma attraverso la cessione di un diritto di superficie di lunga durata e si svilupperà in continuità con la futura Casa Vanoni.

Il progetto

Lo sviluppo è affidato ad Artisa Group per conto di ARS City Living, società di proprietà di Art Family Office, riconducibile all'imprenditore Stefano Artioli. Il piano prevede la realizzazione di un complesso articolato su più funzioni abitative: 120 residenze tradizionali in affitto, 30 unità di senior living destinate a persone anziane autosufficienti e 110 appartamenti della catena internazionale City Pop, rivolti a giovani lavoratori, professionisti e studenti.

Al piano terra sono previste attività commerciali di prossimità, mentre la sosta sarà concentrata in un autosilo su due livelli interrati, così da liberare la superficie per spazi verdi, percorsi pedonali e corti interne. Le facciate prospicienti lo spazio pubblico saranno rivestite in pietra naturale, prevalentemente travertino.

L'inserimento urbano

I nuovi edifici completeranno il disegno del Piano particolareggiato della zona Piazza Molino Nuovo, con portici, passaggi e corti interne pensati per garantire continuità pedonale tra il nuovo comparto e il tessuto esistente. Una scelta progettuale che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe consolidare il fronte urbano e introdurre nuovi spazi di relazione tra pubblico e privato.

Le voci

«Questo è sicuramente un progetto volto a valorizzare un comparto centrale della città di Lugano, con contenuti multigenerazionali e multifunzionali», ha dichiarato Stefano Artioli. «Collaborare con una realtà importante dal punto di vista sociale come la Fondazione Vanoni, conosciuta e apprezzata da lunghissimo tempo a Lugano, è uno stimolo ulteriore».

Sul fronte della Fondazione, il presidente, avvocato Stefano Camponovo, ha sottolineato il valore dell'operazione per la sostenibilità delle attività educative: «Si tratta di un'opportunità importante di collaborare con un gruppo famigliare stimato e apprezzato in tutto il Cantone, nell'interesse dei nostri ragazzi e per consentire alla Fondazione di avere i mezzi, nei prossimi decenni, per sviluppare e sostenere progetti educativi e iniziative innovative».

I tempi

Firmato il contratto del diritto di superficie, i primi lavori prenderanno avvio all'inizio del prossimo anno. La conclusione delle nuove edificazioni è attesa poco dopo l'apertura della nuova Casa Vanoni, prevista per fine 2028.

La Fondazione Antonia Vanoni opera da quasi 140 anni a favore di minori e famiglie in difficoltà, con il Centro Educativo per Minorenni e il Servizio di Accompagnamento Educativo come attività principali. Art Family Office, riconducibile a Stefano Artioli – fondatore di Artisa Group, oggi condotta dal figlio Alain – è attivo anche su altri dossier rilevanti per il Ticino e i Grigioni, tra cui il Grand Hotel Locarno e il rilancio di San Bernardino come destinazione turistica.