Turismo

Accoglienza turistica, il Luganese punta sulla formazione con «Lugano Region Ti Conosco»

Coinvolti 68 operatori di 24 strutture ricettive nei comprensori della regione: l’ETL rafforza competenze e rete per migliorare la qualità dell’esperienza dei visitatori
Red. Online
17.03.2026 14:37

Sulle rive del Ceresio è stato sviluppato il progetto «Lugano Region Ti Conosco», un’iniziativa volta a rafforzare la qualità dell’accoglienza nelle strutture ricettive del territorio del Luganese. L’obiettivo del progetto - spiega l'Ente Turistico del Luganese (ETL) - è quello di consolidare le competenze degli operatori del settore e promuovere un’esperienza turistica sempre più qualificata e coerente con gli standard di eccellenza della destinazione.

Il progetto

Il progetto nasce con l’obiettivo di supportare il personale dei Front Office delle strutture ricettive, mettendo a disposizione strumenti e informazioni utili per una conoscenza più approfondita della destinazione e per valorizzare in modo efficace l’offerta turistica regionale. Nel corso degli incontri, organizzati dal personale dell’Info Point di Lugano (Via Magatti 6), sono stati presentati aggiornamenti sulle attività dei punti d’informazione, consigli pratici per l’accoglienza degli ospiti e suggerimenti relativi alle principali esperienze, attrazioni e attività disponibili sul territorio. Gli appuntamenti sono stati concepiti come momenti di formazione dinamica e di dialogo diretto con gli operatori turistici, favorendo lo scambio di conoscenze e di buone pratiche tra i diversi attori dell’ospitalità locale.

Partecipanti da 24 strutture ricettive

Il primo ciclo del progetto si è appena concluso e attraverso 8 incontri ha coinvolto 68 partecipanti provenienti da 24 strutture ricettive da tutti i comprensori della regione del Luganese – Lugano, Capriasca, Ceresio, Malcantone e Vedeggio. «Il riscontro raccolto dall’ETL è stato particolarmente positivo, a testimonianza del forte interesse dimostrato dagli operatori e della volontà condivisa di continuare a investire nella qualità dell’accoglienza. Un risultato che conferma quanto il tema dell’ospitalità rappresenti un elemento centrale per il territorio e per i professionisti che vi operano», si legge nel comunicato. L’ETL prevede quindi di proporre nuovi cicli dell’iniziativa, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente un numero sempre maggiore di strutture e rafforzare ulteriormente la rete di collaborazione tra gli operatori turistici. «Investire nella formazione e nella condivisione delle conoscenze rappresenta infatti un elemento chiave per garantire ai visitatori un’esperienza autentica e memorabile, valorizzando al meglio le numerose opportunità che la destinazione è in grado di offrire».