Aggregazione: l'adesione al sondaggio sorprende gli enti locali

I risultati ufficiali verranno resi noti verosimilmente nelle prossime settimane. Ma una prima proiezione dopo la chiusura del sondaggio consultivo (il termine è scaduto lo scorso 3 aprile) lanciato dai Municipi di Magliaso, Caslano e Pura per tastare il polso dei propri cittadini sull’ipotesi di una futura aggregazione è già possibile farla. E parla di un’adesione che ha superato le aspettative degli enti locali, che cautelativamente avevano abbozzato, prima del lancio della consultazione, un 10% di partecipazione. Le cose, quindi, sarebbero andate diversamente e decisamente molto meglio del previsto, visto che tra gli addetti ai lavori si stima un’adesione superiore al 20-25%. Come detto, però, bisogna attendere ancora un attimo per sapere i risultati definitivi. La gestione della banca dati è stata affidata a Caslano, che sta ultimando di inserirvi le risposte dei cittadini. Il forte riscontro della popolazione – soprattutto nei primi giorni dopo il lancio del sondaggio – evidenzia sicuramente che la tematica delle aggregazioni comunali è sentita, ma è bene precisare che non indica necessariamente il favore dei cittadini a una possibile fusione. Piuttosto, la consultazione indetta dai tre Municipi, su impulso di un gruppo di lavoro creato ad hoc, è stata fatta per capire a livello di percezione della popolazione se una futura unione potesse entrare in linea di conto nei prossimi anni oppure se l’idea dovesse essere accantonata (dalle risposte dei cittadini sembrerebbe emergere una volontà di approfondire il discorso). Per intenderci, una delle domande che veniva posta nel sondaggio non era se si fosse o meno favorevoli all’aggregazione, ma ad avviare uno studio.
Infatti, le tre autorità comunali avevano fin da subito precisato che al momento non esiste alcun progetto concreto di aggregazione e che il sondaggio consultivo si inseriva in una fase definita «esclusivamente esplorativa». A ben guardare, però, Caslano, Magliaso e Pura sono per certi versi già aggregati, ma dal punto di vista esclusivamente dei servizi, visto che i tre enti comunali collaborano già da anni in diversi settori. Tra questi figurano la direzione scolastica, l’approvvigionamento idrico, la Polizia Malcantone Ovest, il servizio pompieri, il servizio sociale, il curatore intercomunale e il centro diurno socioassistenziale. Ed è proprio questa collaborazione consolidata ad aver spinto i Municipi ad avviare una riflessione comune su possibili passi futuri per rendere ancora più efficiente il lavoro condiviso.

