Aggregazione tra Aranno, Bioggio e Neggio: la popolazione si esprimerà il 29 novembre

La cittadinanza di Aranno, Bioggio, Neggio e Vernate si esprimerà in votazione consultiva domenica 29 novembre 2026 sul progetto di aggregazione che coinvolge i quattro comuni malcantonesi. Il Consiglio di Stato ha infatti approvato il rapporto preparato dall’apposita Commissione di studio e ha fissato la data della consultazione.
La procedura
La procedura aggregativa è stata avviata nell’autunno 2021 con l’approvazione delle istanze formulate dai quattro municipi e l’istituzione di una Commissione di studio incaricata di presentare una proposta di unione tra Aranno, Bioggio, Neggio e Vernate. La Commissione ha sottoscritto il proprio rapporto, realizzato con l’accompagnamento di un consulente esterno, nel novembre 2025 per poi trasmetterlo al Consiglio di Stato lo scorso 13 febbraio 2026, accompagnato dai preavvisi favorevoli dei quattro municipi e dei rispettivi consigli comunali (Aranno, Neggio e Vernate all’unanimità, a Bioggio 18 favorevoli, 6 contrari e 4 astenuti).
Prenderà il nome di «Bioggio»
Il Comune aggregato, che conterà una popolazione di circa 4'100 abitanti, prenderà il nome di «Bioggio» e verrà guidato nella prima legislatura da un Municipio di 7 membri e da un Consiglio comunale composto da 30 persone; successivamente, la composizione degli organi sarà stabilita dal regolamento del nuovo Comune. L’aggregazione consentirà una composizione più equilibrata delle componenti del gettito, in particolare tra persone fisiche e giuridiche, riducendo l’eccesso di dipendenza dall’uno o dall’altro e l’esposizione alle fluttuazioni congiunturali. Il moltiplicatore politico coordinato massimo prospettato nello studio è del 75%.
Il rapporto
Il rapporto individua una serie di investimenti strategici e azioni in linea con l’obiettivo di rendere Bioggio un Comune attrattivo per la residenza di nuove famiglie e rispondere alle esigenze dettate dall’evoluzione demografica. Per favorire la nascita del nuovo Comune, il Consiglio di Stato si è impegnato tra l’altro a chiedere al Gran Consiglio un contributo di 0,2 milioni per la riorganizzazione amministrativa e di 0,8 milioni per investimenti di sviluppo. Come auspicato dalla Commissione di studio, per poter assicurare un’adeguata informazione pubblica la votazione consultiva è stata fissata per domenica 29 novembre 2026, data già riservata per eventuali votazioni federali.
