La storia

Al Centro Magliaso è tempo di cambiamenti

Dopo trentacinque anni alla testa del complesso turistico, Claudia Zbären Martin passa il testimone a Roland Fischer – Ripercorriamo la storia della struttura dagli albori sino ad oggi – Spiccano il senso di comunità, l’eterogeneità della clientela e l’accoglienza
© CdT/ Chiara Zocchetti
Sveva Poggi
24.07.2023 06:00

Nulla sembra essere cambiato al Centro Magliaso, attivo dal 1945 sul territorio malcantonese, se non la sua direttrice, Claudia Zbären Martin, che dopo quasi trentacinque anni di attività andrà in pensione, cedendo la carica a Roland Fischer. La struttura, che da anni organizza corsi di nuoto, offre una vasta proposta di alloggi di vacanza e da poco comprende anche l’Osteria alla Foce, è sempre stata molto frequentata dalla comunità locale e dai turisti oltralpe. Ne ripercorriamo la storia con Claudia Zbären Martin, la cui estate sarà l’ultima quale dirigente dell’attività, che definisce, con una nota di ironia, «il mio primo bambino».

Le origini

«Il Centro è nato nel 1945 da ‘Die Junge Kirche’, un gruppo religioso di fede protestante, ma molto aperto. Vi organizzavano delle colonie estive per ragazzi. È alla fine degli anni Sessanta che sono state costruite delle strutture più confortevoli, molte sono le stesse che vediamo ancora oggi, che hanno attirato molte famiglie». Se inizialmente il progetto funzionava, verso la fine degli anni Ottanta sono subentrati dei problemi finanziari. Difficoltà che hanno indotto il gruppo a voler vendere la proprietà, al fine di investire maggiormente nella struttura analoga situata a Sankt Moritz – oggi diventata un albergo a tre stelle –. Diverso è stato però il destino del complesso malcantonese, grazie ad un gruppo che, mosso dal desiderio di investire nell’attività, ha chiesto alla Chiesa Protestante della Città di Zurigo di acquistare il terreno, di cui è tutt’oggi la proprietaria. «Contemporaneamente si è formata una cooperativa per gestire l’attività. Visto che mia madre faceva parte del gruppo che voleva investire nel terreno, ho deciso di provare a gestire il tutto. Avevo ventisette anni e non avevo paura di nulla». Infatti, dopo gli studi conseguiti all’alberghiero di Losanna e molteplici esperienze professionali nel settore fra la Svizzera e gli Stati Uniti, Claudia ZbärenMartin è diventata la direttrice del Centro.

Una grande famiglia

Una gestione che dura da quasi trentacinque anni, nel corso dei quali molti cambiamenti sono avvenuti. «All’epoca il ritmo della vita e lavorativo era molto più tranquillo. C’era meno pressione. Ora la società è cambiata in tutto: viviamo in un’era molto più digitalizzata, tutto va più veloce, ci sono più comfort e anche più esigenze e l’egoismo è particolarmente diffuso. Il Covid non ha fatto che peggiorare la situazione, a differenza di ciò che dicono molti», dichiara Zbären Martin. Quello che colpisce è tuttavia la resistenza del senso di comunità dei membri del Centro, a cui inclusione ed accoglienza stanno molto a cuore. «Qui c’è un’atmosfera speciale, come se fossimo una grande famiglia. Ci sono persone che vengono da quando erano piccole ed ora portano qui i figli. C’è un’inclusione diversa, automatica». Diversità, comprensione e tolleranza sono infatti i punti di forza della struttura. «C’è una miscela di clienti, gente con handicap, giovani e non, di classi sociali, religioni e provenienze diverse. È una bella cosa». Oggi, il Centro comprende anche l’Osteria alla Foce e ha subito dei lavori di ristrutturazione nel corso degli ultimi anni per includere maggiormente le persone disabili.

Progetti futuri

A succedere a Claudia Zbären Martin nella gestione dell’attività vi sarà Roland Fischer, fino ad ora direttore dell’ostello della gioventù di Sankt Moritz. Se nel corso dei suoi anni di carriera molte cose sono cambiate per Zbären, ad essere rimasto lo stesso è il legame con il Malcantone, luogo che ha scelto per la sua pensione. «Sono pronta anche per questa nuova avventura. Ho deciso che resterò in Ticino con mio marito», conclude con un sorriso.

In questo articolo: