L'allarme

Al mare in Italia? Attenti alle «vacanze fantasma» sui social

La Polizia di Stato mette in guardia sulle truffe legate alle case pubblicizzate online che potrebbero rovinare le ferie
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Red. Online
11.06.2026 13:42

Mercoledì 17 giugno finiscono le scuole. E moltissime famiglie hanno già in programma di salire in auto per una settimana di mare. Ci sono poi i «soliti dell'ultimo minuto» che, un giro online, con un paio di clic prenoteranno alberghi e appartamenti poco prima di mettersi in viaggio. L'Italia, per i ticinesi, è sempre tra i posti preferiti. Ma oggi la Polizia di Stato lancia un importante allarme sulle truffe legate alle case vacanze pubblicizzate sui social network, in particolare quelle denominate «vacanze fantasma».

È un'allerta indispensabile, in questo periodo, fa notare la Polizia italiana. Queste offerte ingannevoli, infatti, sono frequenti e rischiano di rovinare le ferie. «Case vacanza da sogno a prezzi stracciati? Pacchetti tutto incluso che sembrano un regalo? Questi sono i segnali tipici delle truffe online che stanno aumentando nella stagione preventiva delle vacanze».

I consigli, validi sia per i cittadini italiani sia per i ticinesi: diffidate dei prezzi troppo bassi, offerte eccessivamente convenienti sono spesso il primo segnale di truffa; verificate le foto e gli annunci, controllate che le immagini corrispondano alla realtà e che gli annunci siano coerenti; controllate l'affidabilità del sito o dell'host, ricercate recensioni e informazioni sul venditore prima di procedere; non pagate mai fuori dai canali ufficiali, utilizzate sempre piattaforme certificate e metodi di pagamento sicuri. Nel dubbio, sul territorio italiano è possibile segnalare annunci dubbi alla Polizia postale.