Allo Splendide Royal si gusta la solidarietà: raccolti 37 mila franchi per ASLASI

Una serata all’insegna della solidarietà, dell’eccellenza e della generosità. Si è svolta ieri sera all’Hotel Splendide Royal la cena di beneficenza organizzata dall’albergo luganese in favore di ASLASI (Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica Svizzera Italiana).
Grazie alla partecipazione calorosa del pubblico, sono stati raccolti 37 mila franchi a sostegno della creazione di un registro SLA svizzero, una banca dati che vuole garantire un futuro migliore ai pazienti del canton Ticino. L’evento è stato fortemente voluto da Roberto Naldi e da tutta la famiglia Naldi, proprietaria dell’omonima Collection di cui fa parte anche lo Splendide di Lugano. L’obiettivo era quello di sostenere un progetto che sta particolarmente a cuore alla famiglia, per empatia e vicinanza a uno dei suoi collaboratori storici. Sul palco della serata, infatti, è salito anche Giuseppe Rossi, direttore dello Splendide fino al 2024, che ha raccontato la sua esperienza in prima persona e ha invitato i partecipanti a trasformare la serata in un momento di speranza e positività.
Roberto Naldi ha sottolineato nel suo intervento durante la serata: «Chi conosce me e la mia famiglia da vicino sa che, per noi, l’Hotel non è semplicemente un’azienda. È, prima di tutto, una famiglia. Ed è proprio da questa visione che è nata l’idea di questa serata. Perché è questo che si fa in famiglia: ci si sostiene, si condividono i pesi e si combattono le battaglie insieme, uniti». Hanno preso la parola durante l'evento anche Michela Pedersini, presidente di ASLASI e il dottor Paolo Ripellino, capoclinica di neurologia al Neurocentro della Svizzera Italiana. La serata di ieri ha inoltre segnato un momento storico per l’Hotel Splendide, trattandosi della prima iniziativa benefica di questa portata organizzata in prima persona dall’albergo. Grazie alla generosità dei 150 ospiti, degli sponsor e all’impegno dello staff, l'evento ha unito l'alta gastronomia a un obiettivo nobile, confermando come la sinergia tra eccellenza alberghiera e impegno sociale possa generare un impatto concreto sul territorio.
