Arriva il vaccino: ecco tutto ciò che c’è da sapere

Nel nostro cantone tutto è pronto per l’inizio della campagna di immunizzazione. Ecco quali saranno i passi che verranno intrapresi e, soprattutto, chi (e quando) potrà beneficiare del prodotto di Pfizer-BioNTech.
Quanto durerà la campagna di vaccinazione in Ticino?
La campagna in Ticino parte oggi, lunedì 4 gennaio, due settimane dopo l’omologazione da parte di Swissmedic. La campagna vaccinale durerà diversi mesi.
A quanto ammonta la prima fornitura e chi potrà beneficiarne?
La prima fornitura per il nostro cantone è di 17 mila dosi. I primi a beneficiarne saranno i 3.845 ospiti e i 3.676 collaboratori delle case per anziani che hanno risposto positivamente a un sondaggio sulla disponibilità a farsi vaccinare. Le prime 4.875 dosi verranno somministrate dal 4 al 7 gennaio in 40 strutture. I residenti e il personale delle restanti 32 case per anziani verranno vaccinati a partire dall’11 gennaio. Resta un residuo di 2.500 dosi che verrà destinato alle persone con più di 85 anni.
Sarà necessaria una vaccinazione di richiamo?
Sì, residenti e personale delle case per anziani che sono stati vaccinati a gennaio riceveranno la seconda dose il mese successivo. La fornitura di febbraio è quindi già riservata per questo scopo.
Potranno vaccinarsi altre categorie di persone?
Sì. A partire da martedì 12 gennaio potranno vaccinarsi al centro della Protezione civile di Rivera anche tutte le persone che hanno più di 85 anni (nati entro il 31.12.1935). A partire da lunedì 4 gennaio sarà possibile prendere appuntamento per la vaccinazione al centro di Rivera, telefonando al numero verde vaccinazione 0800 128 128. Questo numero sarà operativo a partire dalle 12:00 del 4 gennaio, in seguito tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 17:30.
Ho più di 85 anni, non posso spostarmi autonomamente per raggiungere Rivera e vorrei vaccinarmi. Come posso fare?
A partire da febbraio gli over 85 potranno farsi vaccinare in due centri aggiuntivi a Ascona e Tesserete. Inoltre, a partire dall’11 gennaio, tutti coloro che non sono in grado di raggiungerli potranno prendere contatto con il proprio Comune. In base alle segnalazioni si provvederà a una vaccinazione di prossimità.
Quando arriverà il vaccino di Moderna? E cosa potrebbe cambiare?
Il vaccino di Moderna potrebbe arrivare nelle prossime due o tre settimane. In quel caso il Cantone potrebbe decidere di abbassare la soglia di accesso al vaccino a 80 o 75 anni. Va rammentato che chi ha ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer non può fare il richiamo con il preparato di Moderna.
Ci sono degli effetti collaterali gravi?
Il vaccino è ben tollerato e gli effetti collaterali sono rari e benigni (l’80% di chi li ha sviluppati ha avuto dolori o un rossore mentre la restante sintomatologia è riconducibile a cefalee o dolori articolari). Ad oggi risulta inoltre che gli effetti collaterali negli anziani sono meno gravi.
Ci sono controindicazioni?
Una controindicazione assoluta è solo l’allergia manifestata alle sostanze contenute nel vaccino, in particolare all’etilglicolo. Chi è allergico non può quindi essere vaccinato. Altre controindicazioni sono una malattia acuta in corso, mentre è necessaria prudenza in caso di gravidanza e per i bambini. Le persone immunosoppresse dovranno valutare caso per caso con il proprio medico.
Una persona vaccinata è contagiosa?
Ad oggi ancora non si sa ancora se la persona vaccinata può essere o meno contagiosa. Pertanto, le persone vaccinate dovranno continuare a rispettare le misure di igiene e di distanza sociale almeno finché i dati non chiariranno la questione. Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri.
Circola la voce secondo cui sarebbe inutile vaccinarsi contro il SARS-CoV-2 perché il virus è già mutato e quindi il vaccino inefficace. È vero?
No, è falso. Come ricorda l’Istituto superiore di sanità italiano «non vi è alcuna evidenza al momento che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione. I vaccini determinano la formazione di una risposta immunitaria contro molti frammenti della proteina cosiddetta Spike, quella, per intenderci, prodotta dal virus per attaccarsi alle cellule e infettarle. Quindi anche se ci fosse stata una mutazione in alcuni frammenti della proteina Spike è improbabile che possa essere sufficiente a rendere il vaccino inefficace».
È vero che il vaccino a mRNA modifica il nostro DNA?
Assolutamente no. L’mRNA che riceviamo con il vaccino serve per indurre le cellule a produrre le proteine che si trovano sulle «punte» del coronavirus (ma non le altre parti più pericolose). La conseguenza è la produzione di un’enorme quantità di anticorpi. Una volta che la cellula utilizzato l’mRNA lo distrugge e non ne rimane traccia. È impossibile che dei frammenti modifichino il nostro DNA in questo processo.
Il vaccino viene conservato a -70 gradi. Mi viene iniettato a questa temperatura?
No. Il vaccino viene scongelato e iniettato insieme a una soluzione salina per ottenerne la giusta diluizione. Una volta scongelato il vaccino non diluito può essere conservato per al massimo 5 giorni.
Nel video sottostante la spiegazione, con parole semplici, di come funziona il vaccino
