Arriva la mappa interattiva per aziende in cerca di spazi

Dare visibilità alla propria attività di sostegno offerto alle imprese del territorio e promuovere le aree disponibili per l’insediamento di nuove attività ad alto valore aggiunto grazie a una mappa interattiva, in particolare per quel che riguarda il Polo di sviluppo di Riazzino. Questo il duplice obiettivo che persegue il LocarneseTech con il portale online (locarnese.tech) completamente rinnovato. «La nostra missione è quella di favorire l’insediamento di nuove realtà produttive nella regione, in particolare nel campo della meccatronica. La mappa interattiva, alla quale si può accedere attraverso il nuovo sito, permette di esplorare il comparto del PSE, i lotti ancora liberi e le aziende già insediate. Un ulteriore strumento, dunque, per raggiungere il nostro obiettivo», spiega al CdT Paolo Caroni, presidente del LocarneseTech.
Una realtà nata dal basso
Nata dall’ascolto dei bisogni reali delle imprese del territorio, l’associazione ha tra i suoi membri fondatori i Comuni di Locarno, Losone e Gambarogno nonché l’Ente regionale per lo sviluppo Locarnese e Vallemaggia (ERS-LVM). È una piattaforma operativa che valorizza la vocazione del Locarnese per l’industria di precisione e che si prefigge di promuovere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico nella regione. E questo per farne un polo d’eccellenza riconosciuto a livello internazionale. La base di partenza è già oggi solida: il Locarnese e la Vallemaggia generano infatti circa un quinto del valore aggiunto del settore meccanico ed elettronico dell’intero Cantone Ticino. È una filiera di precisione che esiste già, fatta di aziende leader, fornitori specializzati e ricerca applicata. «Miriamo anche a creare delle sinergie tra le aziende che sono già insediate nel nostro territorio promuovendo la conoscenza reciproca e gli scambi di know-how», precisa ancora Caroni, rilevando come la nuova mappa interattiva è stata realizzata con la collaborazione dell’ERS-LVM e dei Comuni della regione. Il progetto è sostenuto tramite contributi federali e cantonali nell’ambito della politica economica regionale (NPR) per il tramite dell’Ufficio per lo sviluppo economico della Divisione dell’economia del Canton Ticino. Il sito è concepito come uno strumento in evoluzione. Nei prossimi mesi sono previsti la pubblicazione delle versioni in lingua inglese e tedesca. Ma non solo: si sta lavorando infatti anche all’estensione della cartografia interattiva alle altre aree industriali del Locarnese, così da offrire a chi valuta un insediamento una visione d’insieme del territorio e delle sue opportunità. Non da ultimo, sono pure in fase di preparazione i contenuti social dell’associazione, pensati per accompagnare con continuità le attività di LocarneseTech e la promozione delle aree.
La geopolitica nel contatore
Sempre nell’ottica di fornire strumenti utili al rafforzamento delle aziende insediate nel Locarnese e, di riflesso, la conservazione di preziosi posti di lavoro, il LocarneseTech propone per mercoledì 8 settembre l’incontro pubblico «Quando la geopolitica arriva al contatore». L’appuntamento è per le 18 al Dorint Resort & Spa di Riazzino. Il titolo indica il taglio scelto: la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico non è più soltanto una questione di politica energetica, ma un fattore diretto di competitività industriale, che incide sui costi di produzione, sulla continuità operativa e sulle decisioni di investimento. Le tensioni internazionali degli ultimi anni hanno reso evidente quanto rapidamente una vicenda geopolitica lontana possa arrivare in poco tempo ad intaccare in modo sensibile il conto economico di un’azienda ticinese. La relazione sarà affidata a Giovanni Leonardi, già presidente di AET e CEO di Alpiq. L’evento è pubblico e a ingresso libero e si rivolge a imprenditori, quadri dirigenti e responsabili tecnici delle aziende del territorio, ma anche a rappresentanti delle istituzioni, studenti e cittadini interessati al tema. Gradita l’iscrizione, gratuita, entro il 31 agosto attraverso il sito locarnese.tech oppure scrivendo all’indirizzo [email protected]. La serata sarà preceduta da un workshop a inviti organizzato con la collaborazione scientifica della SUPSI e dedicato alla resilienza come leva competitiva per le imprese industriali ticinesi: un momento di lavoro sugli effetti che l’instabilità geopolitica ed energetica sta producendo sulle catene di fornitura e sui processi produttivi. Ai partecipanti sarà proposta un’autodiagnosi guidata per un quadro puntuale del proprio grado di resilienza e delle priorità su cui intervenire.
