Arrivano i bachelor e i master professionali

Negli ultimi anni, diversi circoli hanno manifestato la necessità di introdurre i titoli «Professional Bachelor» e «Professional Master» per i diplomi dell’istruzione superiore professionale in Svizzera. Questa proposta ha attraversato vari stadi di discussione e approvazione, segnando un percorso articolato e complesso nel panorama educativo del paese.
La questione è emersa in modo significativo nel 2014, quando il Consiglio degli Stati respinse una proposta per l’introduzione di questi titoli. Tuttavia, nel 2020, la richiesta è stata riproposta tramite una mozione identica. Il Consiglio federale ha proposto di respingere nuovamente la mozione, ma ha avviato una significativa analisi della situazione attraverso il Segretariato di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). Questo ha portato all’avvio del progetto «Posizionamento delle scuole specializzate superiori», mirato a migliorare la qualità e la riconoscibilità dell’istruzione professionale. Nel 2022, il Consiglio nazionale ha finalmente accettato la mozione, ma nel 2023 il Consiglio degli Stati ha deciso di respingerla.
Durante una consultazione avvenuta nella primavera del 2023, il SEFRI ha proposto l’inserimento dei titoli «Professional Bachelor» e «Professional Master» come complemento ai titoli esistenti. Questa proposta ha ricevuto un’accoglienza positiva dal settore educativo e della formazione professionale. A metà del 2024, si è svolta un’ulteriore consultazione per discutere le misure da adottare. Anche le Scuole universitarie professionali si sono dette favorevoli all’introduzione dei nuovi titoli. Nella primavera del 2025, il Consiglio federale ha presentato il messaggio al Parlamento, culminando nell’approvazione del Consiglio degli Stati, che ha dato il via libera all’introduzione di questi titoli. Il Consiglio nazionale ha confermato la decisione nel dicembre del 2025, rendendo così definitiva l’introduzione di questi titoli.
Con l’entrata in vigore delle modifiche alla Legge sulla formazione professionale e all’Ordinanza sulla formazione professionale il 1° ottobre 2026, tutti i possessori di un titolo della formazione professionale superiore potranno utilizzare le nuove denominazioni, indipendentemente dalla data di conseguimento del titolo. La notizia è stata anticipata sabato scorso a Bellinzona da Manuela del Torso, presidente del Collegio dei direttori delle SSS ticinesi, durante l’assemblea dell’ATST- ODEC Ticino, l’associazione dei diplomati SSS (Scuole specializzate superiori) che proprio quest’anno ha compiuto 40 anni. L’ATST-ODEC Ticino è presieduta da Alessandro Marrarosa. Le SSS formano professionisti nella sanità, turismo, informatica, edilizia e tecnologia.
Le nuove denominazioni saranno riportate insieme al titolo protetto dalla legge e dovranno essere indicate separatamente da una virgola. Per coloro che hanno conseguito il titolo prima del 1° ottobre 2026, l’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFI) non emetterà nuovi attestati federali, ma sarà possibile richiedere una nuova menzione aggiuntiva al diploma a pagamento a partire da metà ottobre.
