Assolto per i roghi nelle cantine

LUGANO - "Fabiano marchesi non è un piromane, ma una persona affetta da gravi disturbi della personalità aggravati dalla dipendenza di alcol e farmaci". Con queste parole del giudice Claudio Zali è calato mercoledì il sipario nel processo alle Criminali per la serie di roghi che nell'agosto del 2009 scoppiò in 5 palazzine del Luganese. La Corte ha ritenute valide le conclusioni della prima perizia psichiatrica sull'imputato 41.enne da cui emergeva un totale irresponsabilità al momento dei fatti. Marchesi è stato pertanto riconosciuto colpevole sotanto delle malversazioni per 100 mila franchi ai danni dell'istituto sociale comunale di cui era dipendente. Illeciti per cui è stata decisa una pena di 18 mesi sospesa in favore di una misura terapeutica stazionaria.
