Viabilità

Auto contro il camion fermo nella nicchia, il precedente sull'A2 a Coldrerio

Un grave incidente della circolazione ha avuto altrettanto gravi conseguenze sul traffico, con ritardi che hanno raggiunto i 90 minuti per il tratto Rivera-Mendrisio – La vita del passeggero è in pericolo, la conducente ha riportato ferite lievi
© Rescue Media
Lidia Travaini
02.10.2026 19:15

Un grave incidente della circolazione dalle conseguenze altrettanto gravi sulla viabilità si è verificato oggi pomeriggio sulla A2 in territorio di Coldrerio. Proprio dove – sull’autostrada in direzione sud – e quando – poco prima dell’ora del rientro dal lavoro dei pendolari – la situazione della circolazione è spesso in equilibrio precario. Con qualsiasi imprevisto a creare conseguenze pesanti. E lunghi ritardi.

Dinamica da ricostruire

A scontrarsi poco prima delle 15.30 sono state un’auto e un camion, con la prima che ha urtato il mezzo pesante. Quest’ultimo era fermo in una nicchia di emergenza a lato della strada, un dettaglio che sarà fondamentale per ricostruire la dinamica dello scontro. Chi guidava l’auto non ha visto il camion? Perché ha deviato la sua corsa sulla destra oltre la carreggiata? Aveva perso il controllo dell’auto già in precedenza? Ha frenato prima dell’urto?

Intervento della Rega

Il bilancio dello scontro è di due feriti: le due persone a bordo dell’auto. Si tratta di una 68.enne svizzera residente nel canton Zurigo, che si trovava alla guida, e di un 73.enne svizzero pure residente nel canton Zurigo che si trovava al suo fianco al posto del passeggero anteriore. L’uomo ha riportato ferite gravi, tali da metterne in pericolo la vita, ha reso noto la Polizia cantonale, la donna invece ferite lievi. Sul posto sono intervenuti la Polizia cantonale, i soccorritori del SAM, un elicottero della REGA e i pompieri del Centro Soccorso Cantonale Pompieri Mendrisiotto. I due feriti hanno ricevuto le prime cure sul posto poi sono stati portati all’ospedale, il ferito grave dall’elicottero della Rega, la conducente da un’ambulanza.

«Non prendete l’auto!»

Lo scontro ha avuto un impatto quasi immediato su un asse particolarmente sollecitato dal traffico pendolare. E proprio alla vigilia dell’ora di rientro serale a casa dopo il lavoro. Tanto da indurre Alertswiss a diramare alle 16.30 un allarme: «Il traffico sul luogo del sinistro è fortemente compromesso. Sono previsti disagi al traffico stradale». Ma soprattutto: «Raccomandazioni di comportamento: rinunciare agli spostamenti in automobile non strettamente necessari e informarsi regolarmente sulle condizioni del traffico». Un consiglio difficile da seguire per chi doveva tornare a casa dopo il lavoro.

Per consentire le operazioni di soccorso e l’atterraggio dell’elicottero l’autostrada A2 è stata temporaneamente chiusa e successivamente il traffico incanalato su di un’unica corsia, evitando quindi il blocco completo dell’autostrada per lungo tempo. Ovviamente non abbastanza per evitare la creazione di colonne e ritardi, ma sufficientemente per evitare un collasso totale come accaduto invece lo scorso agosto con l’incidente verificatosi a Mezzovico.

Alle 16.30 i ritardi da prevedere per chi si metteva in auto verso sud erano comunque già di 45 minuti, alle 17 di un’ora sul tratto Rivera-Mendrisio. Mezz’ora dopo i ritardi erano cresciuti di ulteriori 30 minuti con le congestioni che si riversavano anche sulle altre arterie del Mendrisiotto. Stesso ritardo da calcolare per chi si metteva al volante alle 18. Poi il ritardo da prevedere è progressivamente calato.

Il precedente

L’incidente di oggi ricorda la dinamica di un altro scontro verificatosi sull’A2 a Coldrerio. Era il 30 settembre 2021 quando una 55.enne di nazionalità portoghese domiciliata nel Bellinzonese aveva tamponato un veicolo pesante fermo in autostrada. Quest’ultimo aveva appena abbandonato la corsia di emergenza dove si trovava incolonnato con altri mezzi pesanti. La donna aveva riportato ferite gravi, tali da metterne in pericolo la vita.

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