Confine

Barca svizzera sequestrata sul Lago d'Orta

L'imbarcazione è stata sequestrata per violazioni doganali: nessuna dichiarazione al passaggio del confine, inoltre si trovava in Italia dal 1997, superando i limiti temporali consentiti
©GdF
Red. Online
27.08.2025 10:13

Una imbarcazione immatricolata in Svizzera è stata sequestrata a luglio sul Lago d'Orta, specchio d'acqua piemontese situato tra la provincia di Novara e quella del Verbano-Cusio-Ossola. La Guardia di finanza fa sapere di aver fermato il natante nell'ambito del programma di potenziamento dei servizi di vigilanza estivi attuati nelle località turistiche.

La barca è stata sequestrata per violazioni doganali. I finanzieri, durante i controlli, si sono imbattuti in un natante battente bandiera svizzera, la cui documentazione di bordo appariva formalmente regolare. Da successivi approfondimenti è invece emerso che la barca era stata introdotta nel territorio doganale italiano senza aver assolto alle previste formalità doganali. In particolare, il natante, proveniente dalla Svizzera, non era stato dichiarato all’atto del passaggio del confine ed eccedeva, per valore, i limiti di franchigia previsti dalla normativa vigente.

Le indagini svolte hanno poi accertato che il mezzo nautico era detenuto all’interno del territorio doganale UE sin dal 1997, superando pertanto anche i limiti temporali normativamente stabiliti per permanere in Italia in «ammissione temporanea» senza essere importato. Alla luce delle rilevanti violazioni doganali riscontrate, il natante svizzero è stato quindi sequestrato dai finanzieri della componente navale.