Barriere, reti e ancoraggi contro la caduta di massi

Crolli e cadute di massi si sono ripetuti nell’ultimo decennio a Ronco Sopra Ascona. Eventi che, in alcuni casi, hanno comportato la chiusura temporanea di alcuni tratti di strada nei pressi dell’abitato. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone. Dopo aver analizzato la situazione avvalendosi di specialisti in ingegneria e geologia, il Municipio d’intesa con la Sezione forestale del Cantone è pronto a dare avvio ad una serie di interventi di premunizione per evitare che tali eventi si ripetano causando ulteriori danni. Interventi per i quali chiede al Consiglio comunale di stanziare un credito di 2,8 milioni di franchi. Il perimetro d’intervento si situa tra la zona del Matterello e via Gottardo Madonna. Lì, in otto zone distinto, è prevista la posa di barriere paramassi, di reti aderenti alla superficie rocciosa, nonché la costruzione di sottomurazioni in calcestruzzo alla base di pareti instabili. Si prevede inoltre di assicurare con ancoraggi o funi metalliche i masi instabili di grani e medie dimensioni la cui caduta non può essere con gli altri interventi descritti in precedenza. La licenza edilizia per questi interventi, che potranno beneficiare di un sussidio cantonale di poco superiore al milione di franchi, è stata rilasciata il 29 marzo scorso. Fatto salvo il via libera del Legislativo, le prossime fasi prevedono la pianificazione del progetto esecutivo e la procedura di appalto per l’esecuzione delle opere. Non da ultimo, il Municipio di Ronco sopra Ascona rileva come per questi interventi di premunizione contro i pericoli naturali saranno riscossi contributi di miglioria con una quota di prelievo del 30%.