Battuta d'arresto per il «solare» ticinese

«Dopo alcuni anni, caratterizzati da una decisa crescita degli impianti fotovoltaici installati (...) il 2024 si presenta come un anno in cui assistiamo a un cambio di tendenza». È questo il «succo» dell’ultimo approfondimento sul fotovoltaico pubblicato in questi giorni dall’Ufficio di statistica cantonale (USTAT) e realizzato dall'Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito della SUPSI (autori Linda Soma, Nerio Cereghetti, Lorenzo Jardini) e dall'Ufficio dell'energia del DFE (autore Luca Gut).
Le cifre in dettaglio
Dati alla mano, nel corso del 2024 in Ticino sono stati installati 2.824 nuovi impianti, per una potenza di 75 MW. E se in termini di potenza poco è cambiato rispetto all’anno precedente (quando vennero installati 71 megawatt), sul piano del numero complessivo di impianti installati al flessione è stata significativa: nel 2023 furono infatti 3.583 i nuovi impianti (un record per la nostra regione), a fronte dei già citati 2.824 installati nel 2024. Ad ogni modo, come rileva il rapporto dell’USTAT, oggi il Ticino vede «più di 15.000 impianti fotovoltaici attivi sul territorio per una potenza di 311 MW».
Più nel dettaglio, l’approfondimento rileva che «la maggior parte dei nuovi impianti (57%)» installati nel corso dello scorso anno hanno riguardato la «seconda classe di potenza (10-30 kW)». Dati che, viene spiegato, «confermano, anche per il 2024, una tendenza ad installare impianti leggermente più grandi rispetto al 2023».
L’USTAT rileva pure che «i risultati per distretto, in termini assoluti, mostrano nette differenze nell’andamento delle installazioni degli impianti fotovoltaici». Ad esempio, durante il 2024, è stata registrata «una variabilità che va da un minimo di 78 impianti per il distretto di Riviera a un massimo di 1.058 impianti nel distretto di Lugano». Non a caso, «nei primi quattro distretti (Lugano, Locarno, Bellinzona e Mendrisio) sono stati installati 2.493 impianti, corrispondenti all’88% del totale, mentre negli altri quattro distretti (Blenio, Leventina, Vallemaggia e Riviera) sono stati installati 331 impianti corrispondenti al 12%». In termini relativi, invece, la situazione cambia: guardando ai watt installati per numero di abitanti, infatti, i distretti di Leventina, Blenio e Mendrisio superano i 1.200 W/abitante, seguiti dagli altri distretti fino a quello di Lugano, in ultima posizione, che raggiunge 697 W/abitante. Lugano, dunque, pur risultato primo per potenze installate, risulta ultimo per Watt installati per abitante.
Guardando infine al potenziale delle installazioni sui tetti, «emerge che il distretto di Riviera ha coperto il potenziale maggiore (11,2%), seguito da quello di Mendrisio (10,3%) e di Bellinzona (10%). Tutti gli altri distretti, invece, sono sotto la soglia psicologica del 10% del potenziale sfruttato.
Negli ultimi anni, rileva poi l’USTAT, «si sono iniziate a raccogliere le informazioni relative alle batterie installate». E «i risultati della raccolta dati 2025 mostrano che a fine 2024 in Ticino c’erano almeno 2.127 batterie installate». Nel dettaglio, «analizzando la situazione per distretto», emerge poi che «Lugano presenta il maggior numero di batterie, ma la percentuale maggiore di batterie rispetto al numero di impianti installati si trova nel distretto di Blenio». A livello federale, la statistica mostra 65.648 batterie installate per una capacità di 287,4 MWh. «Sembrerebbe quindi – si legge nel rapporto – che circa il 3% delle batterie installate sia in Ticino».
