Bocciati i referendum: le scuole Al Burio saranno risanate

Le scuole comunali Al Burio di Gordola saranno risanate e non abbandonate a favore di una nuova sede. Questo il risultato scaturito oggi dalle urne dopo settimane di infuocatissimo dibattito fra i promotori del referendum, Alternativa Gordola e Lega-UDC in particolare, e le altre forze politiche. Con una partecipazione al voto attorno al 60 per cento (nemmeno molto alta, considerando le polemiche della vigilia) 1032 cittadini hanno detto sì al credito di 3,8 milioni di franchi per il risanamento della palestra. I contrari sono stati 894. I 195 mila franchi necessari per l’aggiornamento del progetto per la ristrutturazione di tutto l’edificio scolastico sono invece stati approvati da 1043 gordolesi contro 885. Entrambi gli oggetti erano stati accolti dal Consiglio comunale nell’ottobre dello scorso anno. Evidentemente soddisfatto il sindaco Damiano Vignuta, il quale sottolinea comunque che - visto il risultato piuttosto risicato - nel portare avanti il dossier bisognerà tener conto anche delle obiezioni sollevate dai referendisti. «Ora però - aggiunge - se vogliamo rispettare i tempi, mi aspetto che tutte le forze politiche si impegnino a collaborare affinché si possa procedere spediti. La priorità sarà quella di far ripartire la macchina organizzativa affinché il primo cantiere, quello della palestra, possa partire come previsto il 21 giugno». In parallelo si ricomincerà a lavorare anche sul progetto del risanamento globale, con l’obiettivo di poterlo presentare nel prossimo autunno.
