Magistratura

Borelli nuova sostituta procuratrice generale: spunta un retroscena

Il procuratore generale Andrea Pagani ha scelto la magistrata esperta di reati finanziari – Prenderà il posto di Moreno Capella, eletto alla CARP, e dal 1. febbraio dirigerà la Sezione dei reati di polizia – Quest’ultima avrebbe preferito una soluzione interna e aveva proposto il nome di Margherita Lanzillo: invano
©Francesca Agosta

Sono settimane di grandi cambiamenti in seno al Ministero pubblico ticinese. L’ultimo dei quali è stato annunciato proprio nel pomeriggio di oggi: alla luce della recente elezione di Moreno Capella quale nuovo giudice della Corte di appello e di revisione penale (CARP), il procuratore generale Andrea Pagani ha nominato Chiara Borelli per la carica di procuratrice generale sostituta. Borelli dirigerà la Sezione dei reati di polizia (competente per perseguire i reati comuni e quelli previsti dalla legislazione speciale federale e cantonale). Magistrato di lunga esperienza, con una laurea in diritto conseguita all’Università di Zurigo, la nuova procuratrice generale sostituta è entrata a far parte del Ministero pubblico nel 2003 occupandosi sia di reati di polizia (per una quindicina d’anni) sia di reati finanziari. Dal 1. febbraio, Borelli andrà dunque ad affiancare in seno all’Ufficio del procuratore generale, il pg Andrea Pagani e il sostituto pg Andrea Maria Balerna, responsabile della Sezione reati economico finanziari. Borelli - titolare dell’inchiesta che a inizio ottobre ha visto il rinvio a giudizio del sindaco sospeso di Bioggo Elolo Alberti e degli incarti «Adria» e «Belfor» - passerà dunque dalla sezione reati finanziari a quella dei reati di polizia.

A questo proposito, come appurato dal Corriere del Ticino, la squadra di procuratori di quest’ultima sezione avrebbe preferito una soluzione «interna»: nelle scorse settimane, infatti, i magistrati avevano sottoscritto una lettera indirizzata al procuratore generale (cui compete questa nomina) per chiedergli di assegnare questo ruolo alla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo. Eletta nel 2011, Lanzillo è una delle magistrate più esperte. In questi anni ha per esempio condotto la maxi-inchiesta antidroga «Swiss», sfociata nel novembre del 2022 in condanne per un totale di 29 anni di carcere nei confronti dei principali responsabili di un ingente traffico di cocaina nel Luganese, nel Mendrisiotto e nel Locarnese. Ma si è occupata anche di casi particolarmente delicati, come l’incidente mortale di Grancia del 2021. Nel 2020 era tra i cinque procuratori «sfiduciati» dal Consiglio della Magistratura, ma in occasione del rinnovo decennale delle cariche era stata rieletta dal Gran Consiglio.

Concorsi aperti

Come detto, sono settimane di grandi cambiamenti in seno alla Magistratura. Negli scorsi giorni, la Commissione Giustizia e diritti ha pubblicato i concorsi per l’elezione di due procuratori pubblici in sostituzione di Capella e di Andrea Gianini, che ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 1. luglio. A questi si aggiungeranno i concorsi per quattro sostituti procuratori, mentre verrà nominato anche un procuratore straordinario per il periodo 2026-2028. Sullo sfondo, non va dimenticato, c’è anche l’elezione di due giudici del Tribunale penale cantonale: a candidarsi sono stati proprio il sostituto procuratore generale Balerna oltre alle procuratrici Raffaella Rigamonti e Veronica Lipari.