Breggia: non c'è fine alla crisi idrica

La crisi idrica nel comune di Breggia sembra proprio non voler finire. Nonostante la calda estate di quest'anno stia infatti volgendo al termine lasciando posto a temperature più fresche e, nelle scorse settimane, a qualche precipitazione, persiste infatti il grado di siccità 2 nelle frazioni di Morbio Superiore e Sagno e quello di siccità 1 nelle frazioni di Bruzella e Caneggio. A ricordarlo, attraverso un comunicato, è lo stesso Comune di Breggia. Le disposizioni erano entrate in vigore lo scorso 12 agosto dopo che già dal 4 di agosto erano state emesse restrizioni all'uso dell'acqua, anche se più blande.
Le misure sono state introdotte perché la siccità ha causato una diminuzione della portata delle sorgenti.
Non ha piovuto abbastanza
«Nonostante nelle ultime settimane si siano verificate alcune precipitazioni, i monitoraggi effettuati dal Comune confermano la necessità che tali disposizioni rimangano in vigore, in quanto non si è registrato un aumento significativo della portata delle sorgenti», si legge nel comunicato. Le recenti piogge, infatti, non hanno prodotto un miglioramento duraturo della situazione.
Breggia dipende da fonti sorgive e la quantità d’acqua disponibile è correlata alle condizioni meteorologiche. Ora, durante periodi prolungati con poche precipitazioni, la portata delle sorgenti diminuisce progressivamente. Solo periodi di pioggia moderati, diffusi e prolungati nel tempo permettono quindi un ripristino significativo della portata. Il problema, sottolinea il Comune, è che le «precipitazioni registrate nelle ultime settimane, per intensità e durata, non sono state sufficienti a compensare la carenza accumulata nei mesi precedenti».
Che cosa si può fare e che cosa no
Ma, in concreto, che cosa significa grado di siccità 1 e 2, che cosa è permesso fare e che cosa, invece, non si deve fare? Con il grado di siccità 2 è vietato il lavaggio di veicoli, strade, piazzali, terrazze, tetti e delle superfici artificiali in genere ed è vietata l'irrigazione dei prati. Sono inoltre vietate il riempimento di piscine e l'irrigazione di superfici sportive o di altra pavimentazione non erbosa così come anche le irrorazioni a perdere a scopo di raffrescamento. Sono invece ammessi l'annaffiamento di alberi e arbusti, quello degli orti e i consumi idrici industriali o artigianali di prodotti non essenziali.
Rispetto al grado di siccità 2, il grado 1 permette invece anche l'irrigazione dei prati.
Proseguono i controlli giornalieri
Intanto il Comune di Breggia fa sapere che «il controllo delle sorgenti e dei consumi prosegue quotidianamente» e che «segue l’evolversi della situazione con la massima attenzione». Eventuali modifiche alle restrizioni saranno valutate «non appena si registreranno variazioni durature nella disponibilità delle risorse idriche».

