Campeggio alpino a Brione: «Siamo pronti a partire»

La ripida salita sta spianando e, una volta sistemati gli ultimi dettagli, il cantiere per la costruzione del campeggio alpino «Tri Sass» a Brione Verzasca potrà finalmente aprire. «Proprio in questi giorni stiamo finalizzando la richiesta di sussidio che trasmetteremo al Cantone e sulla quale sarà chiamato ad esprimersi il Gran Consiglio», conferma al CdT Alessandro Speziali, coordinatore del Masterplan Verzasca 2030 che segue in prima persona lo sviluppo del progetto. «Siamo praticamente pronti a partire. I piani di costruzione dovrebbero essere pronti entro il prossimo mese di giugno di modo che, se non ci saranno intoppi, i lavori potranno iniziare dopo le ferie estive dell’edilizia», gli fa eco Mattia Galli, responsabile per la Regione sud di TCS camping. Sarà proprio il maggiore operatore del settore in Svizzera a gestire la struttura turistica verzaschese che dovrebbe poter accogliere i primi ospiti nella primavera del 2027. Struttura che si svilupperà su di una superficie complessiva di 12.500 metri quadrati in zona Gerre. Il terreno è di proprietà del Patriziato, promotore del progetto con il sostegno del Comune, si trova sulla sponda destra del torrente Osola, dove ora trovano posto in via provvisoria un parcheggio per camper e un paio di altre costruzioni.
In dialogo con il territorio
«L’obiettivo - prosegue Galli - è quello di creare una struttura aperta, che dialoghi con il territorio. In quest’ottica il campeggio avrà anche una zona comune dove si potranno svolgere eventi non solo per i turisti, ma anche per i residenti». A caratterizzare la struttura di accoglienza saranno tredici bungalow, o casette che dir si voglia, costruiti da artigiani del posto usando lo stile tipico di questi luoghi. Avranno una disposizione che ricorderà quella di un piccolo villaggio. Cinque di questi, i più «lussuosi» secondo la filosofia del «glamping», avranno servizi indipendenti».
Campo base per escursioni
A completare l’offerta, le piazzuole per la sosta dei camper e spazi dove montare le tende. Il progetto «Tri Sass» - dello studio Aera di Tenero-Contra che ha vinto il concorso di architettura indetto dal Patriziato - prevede inoltre un corpo principale con ricezione, snack bar, shop e sala multiuso (utilizzabile anche dalla comunità locale), ed un edificio dedicato ai servizi con WC/docce e lavanderia. Il campeggio alpino stimolerà l’indotto locale, per artigiani, commerci, ristorazione e produttori locali. Contribuirà inoltre alla destagionalizzazione dei flussi turistici, rafforzando l’attrattiva della valle per famiglie, gruppi e ospiti provenienti da tutto il mondo. La clientela a cui si rivolge è variegata: da turisti desiderosi di immergersi nelle acque della Verzasca o di compiere escursioni in valle fino agli appassionati di scalate o di «bouldering». L’attività del campeggio favorirà anche la creazione di posti di lavoro, con un fabbisogno stimato fino a un massimo di cinque impieghi in alta stagione, contribuendo così a mantenere valore e opportunità di sviluppo in valle. Non da ultimo, consentirà di ridurre il cosiddetto campeggio selvaggio.
Contributi da più fronti
Oltre al sussidio cantonale di 2,2 milioni nell’ambito della Politica economica regionale (al quale si aggiungono ulteriori 150 mila franchi provenienti dal Fondo per la gestione del territorio), il TCS metterà a disposizione 1,6 milioni in qualità di gestore della struttura. Il Comune ha già stanziato 300 mila franchi, mentre dall’Ente turistico ne giungeranno 200 mila. Alpinfra, l’Associazione che sostiene i Comuni di montagna, mette a disposizione un contributo di 300 mila franchi. Il costo residuo a carico del Patriziato è di 1,3 milioni e potrà assottigliarsi ulteriormente grazie ai contributi di altri finanziatori.
I dettagli illustrati ai soci TCS
Il progetto «Tri Sass» sarà presentato domani, giovedì, durante i lavori assembleari del Gruppo Locarnese e Valli del TCS, ai quali sono ammessi tutti i soci della regione. L’appuntamento è per le 18 alla residenza Al Parco a Muralto. I dettagli del futuro campeggio alpino di Brione Verzasca saranno illustrati dall’architetto Mattia Tami dello studio Aera di Tenero, nonché dai già citati Alessandro Speziali e Mattia Galli.
