Meteo

Canicola in Ticino: 37,4°C, è la giornata più calda

Mercoledì il picco dell'ondata di calore: oltre 36°C in più stazioni, notti tropicali e allerta grado 3 fino al 13 luglio – Refrigerio solo da venerdì
Red. Online
08.07.2026 16:39

Sono ore roventi quelle che stanno attraversando il Ticino e il Moesano, alle prese con il momento più acuto dell'ondata di caldo più severa di questa già arroventata estate. Mercoledì pomeriggio i termometri di numerose stazioni di MeteoSvizzera hanno oltrepassato la soglia dei 36°C. Il primato di giornata spetta a Locarno-Monti, dove alle 15.30 la colonnina è salita fino a 37,4°C. Poco distante, la stazione di Magadino-Cadenazzo, immersa nel Piano nell'area dell'Agroscope, ha toccato i 37,2°C alle 15.20, mentre Biasca si è fermata a 36,3°C alle 14. Oltre i 35°C anche Stabio e Cevio, rispettivamente con 35,7 e 35,1°C; più contenuti, ma comunque elevati, i valori di Grono (34,6°C) e Lugano (34,5°C).

Cifre che restano comunque distanti dal record assoluto svizzero, i 41,5°C registrati proprio a Grono l'11 agosto 2003, tuttora la temperatura più alta mai rilevata nel Paese. Nonostante ciò, la canicola si fa sentire in modo sempre più pesante per molti. Del resto l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia aveva anticipato che il culmine dell'ondata si sarebbe collocato tra mezzogiorno di mercoledì e le 20 di giovedì. Nella Svizzera italiana, a sfuggire alla morsa del caldo in questi giorni sono soltanto l'alta Mesolcina, la Valposchiavo e la Bregaglia.

L'allerta di grado 3 rimane attiva al di sotto degli 800 metri fino a lunedì 13 luglio. Ad aggravare il quadro contribuiscono le notti tropicali attese in numerose zone, con minime comprese tra i 20 e i 23°C: valori che non consentono all'organismo di rinfrescarsi e di recuperare energie. Un primo, seppur parziale, sollievo potrebbe arrivare da venerdì, quando sono previsti alcuni temporali; il refrigerio, però, sarà solo temporaneo e limitato ad alcune aree, in particolare quelle alpine.