Ticino

Cassa pensioni SNL, confermata l'esistenza di «gravi conflitti d'interesse»

L'Autorità di Vigilanza delle Casse Pensioni di Zurigo dà ragione al sindacato SEV in merito all'attribuzione del mandato di gestione a Copernicus
Red. Online
09.06.2026 08:37

C'è una novità riguardo al caso delle casse pensioni SNL. Come si legge in una nota del SEV (Sindacato del personale dei trasporti), l'Autorità di Vigilanza delle Casse Pensioni di Zurigo conferma l’esistenza di gravi conflitti d’interesse nell’attribuzione del mandato di gestione della cassa pensioni SNL a Copernicus. Dimostrando, in altre parole, «quanto sostiene il Sindacato SEV da mesi». Ma andiamo con ordine. 

Conflitti d’interesse accertati

Come si apprende dalla nota diffusa dal SEV, secondo l’Autorità di Vigilanza delle Casse Pensioni di Zurigo (ATIOZ), il processo decisionale che ha portato all’assegnazione del mandato a Copernicus «è stato viziato da un grave conflitto d’interesse». In particolare, è stato accertato che Alen Vukic sedeva contemporaneamente nella Commissione amministrativa della CP SNL, quale Presidente della stessa, e ricopriva il ruolo di Direttore e CFO di Copernicus, società finanziaria riconducibile ad Agostino Ferrazzini che ricopre altresì la carica di Presidente del Consiglio di amministrazione di SNL. «Alen Vukic, Direttore e CFO di Copernicus avrebbe dovuto dichiarare il conflitto di interessi e astenersi di attribuirsi l’incarico di gestione del patrimonio di CP dei dipendenti», sottolinea il SEV, specificando anche come non risulta siano state richieste offerte concorrenti. «Risulta palese che le regole di una buona corporate governance non sono state rispettate e gli interessi degli assicurati non sono minimamente stati considerati», puntualizza il sindacato. 

Performance nettamente insufficiente

Non è tutto. La decisione «evidenzia risultati d’investimento nettamente inferiori rispetto qualsiasi parametro di riferimento, con una perdita annua di circa il 3,65% rispetto all’indice CP UBS (uno tra i più noti e considerati)». Un dato ch, si traduce in una perdita media di alcune migliaia di franchi all’anno per ogni assicurato alla CP SNL. La perdita – come viene evidenziato nella nota – si è manifestata ogni singolo anno, dall’inizio del mandato a Copernicus e ancora nel 2025.

«Pur senza attribuire intenzionalità dolosa, l’ATIOZ indica che la Valitas avrebbe dovuto effettuare una verifica approfondita della gestione e discutere possibili correttivi con la Commissione amministrativa. In parole povere: non è stato commesso reato, ma i risultati sono stati semplicemente pessimi comportando perdite significative per gli assicurati», dichiara il sindacato.  «Malgrado i risultati ingloriosi, la Copernicus si faceva retribuire generosamente i suoi servizi, senza che la Valitas intervenisse. I costi finali a carico degli assicurati sono risultati spropositati e ben superiori a qualsiasi parametro di confronto del settore previdenziale». 

La posizione del Sindacato SEV

Il sindacato sottolinea di aver «da tempo aveva ravvisato criticità nella gestione della Cassa Pensione SNL e nelle modalità di assegnazione del mandato a Copernicus». Tuttavia, come ricorda il SEV «le richieste di chiarimenti rivolte alla direzione SNL nell’ambito del partenariato sociale e agli organi competenti sono rimaste a lungo senza risposta o sono state fornite in modo incompleto». Tra i diversi esempi, vengono menzionati i colloqui con la Direzione SNL nell'autunno del 2024, quando «banali domande sindacali non hanno ottenuto risposta dalla Direzione».  

«La caparbietà del SEV, sostenuto dal mandato dei propri affiliati alla ricerca di trasparenza sulla questione Cassa Pensioni come pure la richiesta di rispetto di alcuni punti importanti della Legge sulla durata del lavoro e rispettiva Ordinanza, ha avuto come conseguenza da parte della Direzione la disdetta immediata del CCL dei dipendenti attivi sul Lago Maggiore come pure una denuncia ai Sindacati per il loro modo di agire», ricorda quindi il sindacato. «Questo purtroppo è il modo di interpretare il partenariato sociale di SNL che ha preferito trovarsi/inventarsi il nuovo partner di discussione APTL». 

«Conflitti d'interesse e risultati molto scarsi»

E non è tutto. Per il SEV, oggi, quello che è stato per lungo tempo negato dalla dirigenza SNL è stato adesso confermato dall’Autorità di vigilanza. «I conflitti d’interesse c’erano eccome e i risultati ottenuti sono stati molto scarsi. La scelta di affidare in gestione i capitali a Copernicus non è stata una buona scelta. Lo attestano i dati. La commissione amministrativa SNL dovrà nuovamente chinarsi sulla questione rendendo partecipe il personale nel processo decisionale». 

Per il sindacato, dunque, è opportuno «scegliere un altro gestore escludendo Copernicus, che ha ottenuto un contratto senza minimamente osservare e ammettere i palesi conflitti d’interesse presenti e che non si è dimostrata all’altezza del compito che le è stato affidato». Il SEV ribadisce che «il tempo della tolleranza verso risultati mediocri e governance opache è finito» e che gli assicurati «meritano una gestione professionale, trasparente e performante del loro capitale previdenziale».