Lavori

Castione, quel cantiere fra code e lamentele

È iniziata lunedì la riqualifica urbanistica della trafficata via Corogna che sta causando qualche disagio agli automobilisti e alla clientela dei supermercati - Un abitante: «Dalle 17 fino alle 19 circa è il caos»
Le foto sono state scattate nel primo pomeriggio di lunedì, primo giorno di lavori. (Fotoservizio Zocchetti)
Alan Del Don
10.07.2019 06:00

CASTIONE - «Durante il giorno più o meno va, ma dalle 17, per due ore circa, è un caos micidiale». Il cantiere per la sistemazione di via Corogna a Castione aperto lunedì, stando alle voci raccolte dal CdT, sta provocando qualche malumore fra gli abitanti e tra la clientela dei negozi Migros e Denner, come ci hanno confermato ieri i responsabili dei due supermercati. Per consentire la riqualifica urbanistica dell’arteria (180 metri lungo i quali ogni giorno transitano in media più di 4.000 automobili e sui marciapiedi camminano, nelle ore di punta, 100 persone) il traffico è garantito in un’unica direzione. Dal centro paese alla stazione FFS. L’ingorgo si crea a causa della presenza, più o meno a metà, della grande rotatoria. Il momento più delicato è nel tardo pomeriggio, quando termina la giornata lavorativa. Chi arriva da sud è convinto di poter svoltare verso il villaggio, prendendo la prima uscita della rotonda. Che però è bloccata. «Qualche automobilista incavolato l’ho visto. A tal punto che ho temuto che potesse passare dalle parole ai fatti...», ci dice un uomo.

«Traffico scorrevole dopo due ore»

Come succede spesso in questi casi, probabilmente ci vogliono i classici 2-3 giorni prima di abituarsi alla nuova, momentanea, situazione. Che si protrarrà – ricordiamo – fino al 31 ottobre. E poi si tratterà di intervenire sull’altra corsia, quella nord. Mentre nella primavera 2020 si procederà con la posa di quello che in gergo è denominato lo strato d’usura. «Qualche cliente non sa più come arrivare da noi, lamentandosi per l’assenza di una segnaletica chiara. Quello che ho fatto è stato avvisare i miei superiori», ci dice il responsabile della filiale Migros. Il quale aggiunge la sua personale esperienza: «Lunedì il traffico ha iniziato a defluire soltanto verso le 18.45. Consideri che le auto hanno cominciato a rimanere incolonnate dalle 17. Persino il bus ha impiegato 15 minuti per percorrere quel breve tratto di strada». Sulla stessa lunghezza d’onda è la risposta che ci giunge da Denner: «Certo, la nostra clientela è arrabbiata. E più che tranquillizzarla non possiamo fare. C’è da sperare che si tratti solamente del classico periodo di adattamento ad una novità».

Tutto tranquillo, per contro, alla stazione di servizio City Carburoil con annesso punto vendita e snack bar (quest’ultimo probabilmente l’esercizio pubblico più frequentato di Arbedo-Castione) situata a ridosso della rotatoria. «Finora non abbiamo sentito nessuno protestare per il cantiere. Va comunque detto che noi siamo favoriti dall’entrata, sulla destra, subito dopo la rotonda», ci dice una cameriera. Lo stesso discorso vale per il negozio Lidl che con la pompa di benzina condivide l’ingresso; da quanto abbiamo potuto vedere non sono pochi i clienti del discount tedesco che lasciano lì l’automobile e poi si recano a piedi a fare spesa nei vicini supermercati Migros e Denner. Evitando in questo modo di risalire sul veicolo per percorrere pochi metri con il rischio di rimanere... fermi per una decina di minuti.

Un viale alberato a bordo strada

Con gli importanti interventi il Municipio mira a gestire in modo più fluido il transito di veicoli garantendo maggiore sicurezza agli automobilisti e ai pedoni, soprattutto. Sono così stati studiati degli interventi puntuali. Complessivamente per la riqualifica di via Corogna si prevede una spesa di 860.000 franchi; il credito è stato approvato dal Consiglio comunale oltre un anno fa e i piani pubblicati in settembre. La ricetta immaginata per riordinare la strada - che a ovest si inserisce sulla cantonale Bellinzona-Claro e a est su via Cantonale - è semplice. Gli assi portanti sono quattro: la ridefinizione dei calibri stradali (il limite di velocità è di 50 chilometri orari), l’allargamento dei due marciapiedi, l’inserimento di un viale alberato (le piante, ad alto fusto e dal tronco fine, verranno posate ad una distanza di 8 metri) e la sostituzione della corsia centrale di preselezione con una banda polivalente di colore rosso che consentirà di svoltare a sinistra in entrambe le direzioni. Attualmente la larghezza dell’arteria è di 13,5 metri. Le due corsie scenderanno da 3,5 a 3,25 metri; i due marciapiedi laterali verranno invece ampliati (da 1,5 a 2,5 metri circa). Per quanto riguarda l’illuminazione verrà mantenuta quella vecchia con l’aggiunta di tre candelabri.