Catering alla AIL Arena, nasce la Ticino Hospitality Group

È stata costituita la Ticino Hospitality Group SA, che vede F.C. Lugano SA come azionista unico della nuova società, il cui primo contratto prevede l’assunzione e la gestione di tutte le attività di catering alla AIL Arena a partire dal 1° gennaio 2027. Questa iniziativa strategica avrà l’obiettivo di valorizzare ulteriormente le opportunità legate non solo alle partite ospitate nella nuova casa di FC Lugano, bensì anche agli eventi che vi verranno promossi e organizzati tutto l’anno (Matchday, Non-Matchday Sports e Non-Matchday Non-Sports). Lo si legge in una nota stampa diffusa oggi.
Il Consiglio di Amministrazione di Ticino Hospitality Group SA è presieduto da Martin Blaser e comprende Philippe Regazzoni (vicepresidente), Emanuela Fuoco, Diego Caccavale, Federico Haas e Frank Wassermann. «Si tratta quindi di un organo composto da figure di primo piano dell’organizzazione di F.C. Lugano SA e da professionisti dei settori della gastronomia e dell’ospitalità, che apportano competenze ed esperienze consolidate a livello regionale, nazionale e internazionale nei rispettivi ambiti di attività». Per i primi due anni, fino alla fine del 2028, la direzione sarà affidata a Wassermann & Co. AG, sulla base di un mandato concordato della durata di due anni.
«Abbiamo promosso e accogliamo con grande soddisfazione la nascita di Ticino Hospitality Group SA, un’iniziativa nella quale crediamo fermamente», ha detto Martin Blaser, vicepresidente e delegato del Consiglio di Amministrazione di F.C. Lugano SA. «La creazione di una società dedicata ci permette di porre basi solide per valorizzare il potenziale del catering alla AIL Arena e di sviluppare nuove competenze in un settore che offre interessanti prospettive. La costituzione di una società autonoma ci offre inoltre la flessibilità strategica per accompagnarne la crescita nel tempo, valutando anche l’eventuale ingresso di nuovi azionisti, qualora si presentassero opportunità coerenti con lo sviluppo del progetto».
La nuova società arriva dopo i pregressi disservizi e le polemiche che si erano verificati in occasione della partita inaugurale all’AIL Arena, lo scorso 5 giugno. A seguito di questi fatti la FC Lugano SA aveva deciso di interrompere i rapporti con Gabbani, l’azienda cui era stato affidato il servizio di food and beverage del nuovo stadio. «Abbiamo analizzato con Gabbani la situazione e, alla fine, consensualmente abbiamo concordato di risolvere il contratto in essere dal 30 giugno 2026», aveva dichiarato l’amministratore delegato del club bianconero Martin Blaser stamane in conferenza stampa.
