Chi prende un caffè con Amélie?

Un caffè corretto allegria. Vuole simbolicamente offrirlo alla popolazione l’Associazione Amélie, promotrice di un progetto chiamato «Caffè Amélie» e dedicato a tutte le persone adulte e della terza età desiderose di passare un po’ di tempo in compagnia. In pratica, ogni venerdì tra le 14 e le 16.30 verranno proposte diverse attività come giochi di società, laboratori creativi, ballo, canto, karaoke, letture e scambi di opinioni. Il tutto negli spazi del Centro Amélie in via Ceresio 43 a Pregassona. Ma non sarà solo svago. Sono previsti anche momenti d’informazione con gli operatori dell’Associazione Svizzera Infermieri e della Fondazione Oltre noi (per l’autismo) e con altri professionisti sensibili al tema dell’inclusione sociale e della salute. Dall’inizio di quest’anno, fra l’altro, è attivo anche il progetto «Sportello d’aiuto», che offre un servizio di consulenza su appuntamento destinato a tutta la popolazione (nel rispetto della confidenzialità) per sostenere le esigenze personali, per un accompagnamento fisico nelle sedi di vari servizi pubblici o privati, per un supporto nella redazione di lettere formali, per fotocopie, traduzioni, scansioni, ricerche in Internet o informazioni sulle assicurazioni e gli aiuti sociali. Non da ultimo, da domenica 23 gennaio, dalle 9 alle 10.30, inizierà un nuovo corso per principianti sull’utilizzo del computer. Insomma, la carne al fuoco non manca. E a quanto pare neanche i cuochi. Facendo un bilancio dei suoi primi mesi di attività, infatti, l’Associazione Amélie ha riscontrato che il numero dei volontari è salito a circa una trentina, mentre gli iscritti ai vari corsi e attività sono circa un centinaio. Sia gli utenti sia i volontari sono di varie nazionalità: uno specchio del tessuto sociale attuale del quartiere. Il sodalizio ricorda che tutte le attività proposte sono gratuite. Più informazioni sul sito Internet associazioneamelie.ch.
