Chiasso terra di cultura: «Numeri impressionanti»

«Un piccolo grande team che crea una grande qualità culturale». La responsabile del Centro Culturale Chiasso (CCC) Nicoletta Ossanna Cavadini lo afferma con fierezza, perché l’offerta culturale della cittadina di confine è un fiore all’occhiello per l’intera regione. Lo dimostrano per primi i numeri, ma «le cifre sono simbolo di presenza culturale rilevante». Quelli che sono stati presentati ieri al Centro Internazionale d’Arte e Grafica (CIAG) di Chiasso sono relativi al 2025, un anno impegnativo, di conferme, ma anche di cambiamenti. Su tutti il passaggio di direzione del Cinema Teatro da Armando Calvia a Jurij Meile. Cinema Teatro che, insieme a m.a.x. museo, Spazio Officina, CIAG e Biblioteca comunale, dà vita al CCC.
Anno di transizione
Lo scorso anno ad aver usufruito del CCC sono state 40.033 persone. Un numero che conferma la solidità della realtà culturale chiassese, ma che indica anche la tendenza alla crescita, sperimentando nuove proposte e visioni. Ma anche un numero a cui vanno aggiunti i circa 6.500 visitatori delle mostre ideate dal m.a.x. museo ma tenutesi in altre sedi.
Oltre la metà delle fruizioni è legata alle attività del Cinema Teatro. A riassumere l’anno della realtà è stato il neo direttore: «Il 2025 è stato un anno di transizione: sono entrato in carica il 1. settembre ereditando una stagione pensata da chi mi ha preceduto. La stagione è stata di consolidamento e di crescita, con numeri che possiamo definire impressionanti», ha detto Meile. Gli spettatori sono stati quasi 25 mila, gli appuntamenti tra teatro, danza, cinema e festival sono stati 49 (a cui si aggiungono 5 eventi fuori cartellone ideati da Meile e numerose iniziative promosse da enti, associazioni e realtà del territorio). «Il Cinema Teatro è stato utilizzato per 195 giornate, confermandosi uno spazio culturale centrale non solo per la programmazione artistica, ma anche per la vita istituzionale e associativa della cittadina». Significativo anche il numero degli abbonamenti, che con 325 adesioni ha registrato il dato più alto da un decennio.
Le mostre
Ad aver visitato le mostre allestite allo Spazio Officina e al m.a.x. museo sono state poco meno di 10.500 persone, un numero in linea con quello degli anni scorsi e da considerare buono. Ma anche un numero che raddoppia sostanzialmente se si considerano le entrate alle mostre ospitate da altre strutture espositive come progetti integrati, ha sottolineato la direttrice delle due realtà Nicoletta Ossanna Cavadini. Due esposizioni, più di altre, hanno suscitato notevole interesse: quella dedicata alla bicicletta e quella dedicata a Sophia Loren, «un’iniziativa di grande risalto, con un pubblico davvero trasversale».
Oltre i prestiti
Confermano la solidità e il successo del CCC anche le cifre della biblioteca, che da alcuni anni sembra aver raggiunto la sua metaforica velocità di crociera, con circa 4.600 visitatori e circa 6.250 prestiti. Ma il ruolo della biblioteca va oltre il prestito dei documenti, ha evidenziato il suo responsabile Augusto Torriani: «Siamo convinti di produrre valore sociale e valore pubblico, offrendo ad esempio occasioni di aggregazione». Si inseriscono nel lavoro «oltre» il prestito dei libri alcune attività promosse durante l’anno, su tutte la partecipazione alla manifestazione nazionale Biblioweekend dello scorso marzo. «Abbiamo voluto fare qualcosa in più».
Completa la «costellazione» – così l’ha definita più volte Nicoletta Ossanna Cavadini – dell’offerta del CCC il CIAG, uno spazio creato nel 2023 rivolto a chi vuole consultare le opere grafiche per motivi di studio. Nel 2025 il centro ha proposto anche una nuova serie di attività, come laboratori di incisione e corsi di fumetti, per arricchire il bagaglio di conoscenze dei partecipanti.
La sfida futura
Per il sindaco Bruno Arrigoni il CCC è sempre più qualcosa di cui essere orgogliosi, una realtà «che ha raggiunto un livello eccezionale» e un punto di riferimento importante per l’intera regione e oltre. Non è infatti un segreto che le offerte richiamino pubblico anche da oltre confine. Ciliegina sulla torta il 15.esimo compleanno festeggiato nel 2025. Ma si vuole sempre crescere, e fare sempre meglio. Una sfida, non è stato nascosto, è quella di coinvolgere le nuove generazioni nelle attività culturali chiassesi.
