In via porta

Chiasso: un panino notturno e a luci rosse

Spunta la domanda di costruzione per un food truck aperto fino a tarda ora - Sarà posizionato all’esterno del Maxim
John Robbiani
23.11.2019 06:00

«Installazione di un punto di ristoro mobile». Questa domanda di costruzione, pubblicata sull’albo comunale di Chiasso, ha attirato la nostra attenzione. E lo ha fatto anche e soprattutto per il luogo in cui il punto di ristoro mobile è previsto: tra via Porta e via Odescalchi. Vicino al postribolo Maxim dunque. Possibile che, come a Lugano davanti all’Oceano, ci sia l’intenzione di posizionare un foodtruck - in servizio anche di notte - in zona a luci rosse? Siamo andati a curiosare e, in effetti, è così. E ce lo conferma anche uno dei proprietari del terreno su cui sorge il postribolo. «La nostra idea - ci ha spiegato - è soprattutto quella di offrire un servizio alle ragazze, garantendo un po’ di ristorazione. Poi, se sarà gradito anche alle persone della zona che a una certa ora hanno fame, tanto meglio».

In zona abitata
Il foodtruck potrebbe dunque rappresentare nei prossimi mesi uno dei pochi luoghi, nel Mendrisiotto, in cui mangiare a tarda ora o in piena notte. Ma sarà davvero così? Non c’è il rischio - in una zona densamente popolata come via Odescalchi (recentemente rivalorizzata) - di dar fastidio al vicinato? «Gli orari di apertura - ci viene spiegato - non sono ancora stati stabiliti. In realtà vorremmo aprire abbastanza presto, magari alle 19, e andare avanti». Per esempio fino all’una di notte. «Dipenderà da come andranno le cose. Quel che vogliamo, perché anche a noi darebbe fastidio ritrovarci con un generatore di rumori sotto casa, è proprio evitare schiamazzi e fastidi a chi abita in zona».

La pianificazione

Il Maxim si trova nel «quartiere a luci rosse» di Chiasso. Nelle prossime settimane il Consiglio comunale dovrà decidere se approvare la variante di Piano regolatore che prevede di concedere formalmente anche in futuro la possibilità di esercitare il mestiere più vecchio del mondo.