«Cimitero Monumentale o monumentali Gabinetti?»

Le condizioni delle toilette pubbliche del Cimitero Monumentale di Lugano finiscono al centro di un’interpellanza inoltrata al Municipio dalla consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (PLR-PVL), secondo cui il cimitero rappresenta «un luogo di raccoglimento, memoria e rispetto», frequentato quotidianamente da numerosi cittadini, in particolare persone anziane e familiari dei defunti. Proprio per questo motivo, sottolinea, ci si aspetterebbe che le infrastrutture di base presenti in quest’area pubblica «siano mantenute in condizioni dignitose e decorose».
«Degrado avanzato»
Beretta Piccoli denuncia invece una situazione che definisce «di degrado avanzato» per quanto riguarda i servizi igienici presenti all’interno del cimitero. Come documentato anche da fotografie allegate all’interpellanza, nei bagni mancherebbero diversi elementi essenziali: sapone per lavarsi le mani, carta o sistemi per asciugarle, specchi, ganci per appendere borse o effetti personali, assi dei gabinetti e scopini per la pulizia dei WC. In alcuni casi, sostiene, sarebbe assente persino la carta igienica. Di fatto, afferma Beretta Piccoli, gli utenti si troverebbero di fronte a servizi ridotti «praticamente a due semplici aperture», spesso sporche e poco curate, una situazione che mal si concilia con il rispetto che dovrebbe caratterizzare un luogo come un cimitero monumentale.
Servizi pubblici di base «trascurati»
La consigliera osserva inoltre come questa situazione appaia ancor più problematica se si considera che la Città di Lugano investe importanti risorse in progetti infrastrutturali e di sviluppo urbano, mentre servizi pubblici di base in un luogo tanto frequentato sembrano trascurati. Nell’interpellanza viene infine ricordato che l’area della Gerra è talvolta confrontata con situazioni problematiche legate alla presenza di persone in stato di ebrietà, episodi di microcriminalità o spaccio di stupefacenti. Per questo motivo, conclude Beretta Piccoli, sarebbe ancora più importante garantire strutture robuste, curate e progettate per resistere a vandalismi o utilizzi impropri.
Le domande
Alla luce di quanto sopra Beretta Piccoli chiede al Municipio:
1. È a conoscenza dello stato di degrado in cui versano attualmente le toilette del Cimitero Monumentale?
2. Ritiene accettabile la situazione attuale dei servizi igienici in loco per una città come Lugano e per un luogo di raccoglimento come il cimitero monumentale?
3. Con quale frequenza vengono effettuati i controlli e le operazioni di pulizia e manutenzione di questi servizi?
4. Sono già stati segnalati questi problemi al Municipio visto che non sono stati sostituiti gli effetti rubati (nella fattispecie specchi, sapone, ecc…)?
5. Intende intervenire a breve termine per ripristinare condizioni minime di decoro e funzionalità (fornitura di sapone, carta igienica, sistemi per asciugare le mani, sedili dei WC, ecc.).
6. È stata valutata la possibilità di rinnovare completamente queste strutture, installando toilette più moderne, autopulenti e resistenti agli atti vandalici, come per esempio al Cimitero di Pregassona?
7. Ha preso in considerazione la possibilità di introdurre eventualmente servizi igienici a pagamento o altre soluzioni di gestione che garantiscano maggiore cura e manutenzione?
8. Quali misure concrete celeri intende adottare per garantire che i servizi igienici di un luogo pubblico così importante non si trovino più in condizioni simili in futuro?
